Carabinieri di Catanzaro, la sicurezza stradale al centro: bilancio e impegno in vista della Giornata Mondiale delle Vittime della Strada
In occasione del 16 novembre, data in cui ricorre la Giornata Mondiale in Ricordo delle Vittime della Strada, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro traccia un bilancio dettagliato dell’attività svolta nei primi dieci mesi del 2025 e rinnova il proprio impegno nel promuovere una cultura della responsabilità alla guida. Un’opera quotidiana che rappresenta, per l’Arma, una vera e propria missione: prevenire gli incidenti e proteggere le vite umane.
La sicurezza stradale, sottolineano dal Comando, resta una priorità assoluta. Ogni potenziale vittima merita «il massimo sforzo da parte di tutti». E l’impegno non si limita ai controlli: accanto all’attività operativa, i Carabinieri portano avanti campagne di sensibilizzazione rivolte soprattutto ai più giovani, la categoria più esposta ai rischi.
Il bilancio dei primi dieci mesi del 2025 fornisce una fotografia chiara: oltre 27.000 servizi dedicati alla circolazione, con 672 incidenti rilevati, di cui 9 mortali. Dieci le persone decedute e 413 i feriti. Numeri che confermano quanto il fenomeno resti un’emergenza costante.
Sul fronte dei controlli, i dati sono altrettanto significativi: 108 automobilisti sono stati sanzionati per guida in stato di ebbrezza e 56 per guida sotto l’effetto di stupefacenti. Le patenti ritirate sono 538, mentre 122 le sanzioni per uso del cellulare alla guida, una delle cause più diffuse di distrazione. A queste si aggiungono 957 violazioni per mancato uso delle cinture e 61 per l’assenza del casco. Imponente anche il numero dei veicoli sequestrati: 500, dei quali 372 privi di assicurazione. In totale, sono state elevate 5946 contravvenzioni, con 9475 punti patente decurtati.
Alla base degli incidenti, ricordano i Carabinieri, emergono sempre le stesse criticità: distrazione, eccesso di velocità, mancato rispetto della segnaletica e delle distanze di sicurezza, oltre all’abuso di alcol e droghe. Un quadro che evidenzia quanto sia ancora diffusa una sottovalutazione dei pericoli della strada.
Fondamentale, dunque, il lavoro di prevenzione nelle scuole: nel 2025 sono già stati realizzati 73 incontri con oltre 6000 studenti della provincia, attraverso seminari, testimonianze e cortometraggi divenuti virali sui social. Un percorso educativo destinato a proseguire nei prossimi mesi.
La Giornata Mondiale delle Vittime della Strada rappresenta quindi non solo un momento di memoria, ma anche un’occasione per ribadire il ruolo dell’Arma nel garantire sicurezza e consapevolezza. Un impegno quotidiano, concreto, che mira a ridurre gli incidenti e a difendere un valore non negoziabile: la vita umana.


















