Calabria tra le regioni più economiche d’Italia per la spesa alimentare

Spesa alimentare, shopping, Supermercato (immagine archivio)
Spesa alimentare, shopping, Supermercato (immagine archivio)

Calabria, la regione più conveniente per la spesa alimentare: Catanzaro al top

Le differenze nei prezzi dei beni alimentari tra le città italiane sono notevoli e spesso sorprendenti. Tra le sorprese più interessanti c’è la Calabria, che si conferma una delle regioni più convenienti per fare la spesa quotidiana.

La città di Catanzaro è infatti la località più economica d’Italia per i prodotti alimentari: con una spesa media di 164,96 euro, si colloca davanti a città come Napoli (168,29 euro) e Bari (172,62 euro). Questo significa che chi vive in Calabria può gestire meglio il budget familiare, risparmiando rispetto a città del Nord come Bolzano, dove la stessa spesa supera i 220 euro.

Ma non si tratta solo di risparmio sulla spesa alimentare: anche le abitudini quotidiane fuori casa risultano più convenienti. Un cappuccino a Catanzaro costa in media 1,35 euro, quasi un euro in meno rispetto a Bolzano, mentre un panino si acquista per circa 2,9 euro. Anche il classico pasto in pizzeria mantiene prezzi contenuti, poco più di 10 euro, rendendo più accessibile il piacere di una serata tra amici o in famiglia.

L’indagine, condotta dal Codacons, ha preso in considerazione numerosi prodotti di uso quotidiano, tra cui frutta, verdura, carne, pane, pasta, affettati, yogurt, tonno in scatola e salmone fresco, evidenziando come le differenze tra Nord e Sud possano arrivare a cifre importanti.

In Calabria, quindi, si può mangiare bene senza spendere una fortuna, approfittando anche di prodotti locali freschi e stagionali a prezzi competitivi. Questo dato conferma la reputazione della regione non solo come meta turistica di mare e cultura, ma anche come luogo dove la spesa quotidiana resta sostenibile e conveniente.