Alla Filiale della Banca d’Italia illustrato l’aggiornamento sull’economia regionale: calano occupazione ed esportazioni, stabile la redditività delle imprese
CATANZARO, 19 NOV 2019 – Presso la Filiale della Banca d’Italia di Catanzaro si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’aggiornamento congiunturale sull’economia calabrese, documento che analizza l’andamento dell’economia reale e del mercato del credito nei primi sei mesi del 2019.
Il rapporto, redatto dai ricercatori dell’Istituto e condiviso con i giornalisti, è consultabile anche sul sito ufficiale della Banca d’Italia.
Crescita debole e segnali di rallentamento
Dall’analisi emerge che la crescita dell’attività economica in Calabria è rimasta debole nella prima metà del 2019, confermando il rallentamento già registrato nella seconda parte del 2018.
Nel comparto industriale si è registrata una moderata espansione della produzione, nonostante il netto calo delle esportazioni, che rappresentano comunque una quota ridotta del totale delle vendite.
Servizi in difficoltà, turismo in controtendenza
Il settore dei servizi ha mostrato segnali di debolezza, in particolare nel commercio, solo in parte compensati dai buoni risultati della stagione turistica, che ha confermato l’importanza del turismo per l’economia regionale.
Costruzioni e investimenti ancora fermi
Nel comparto delle costruzioni, l’attività è rimasta fiacca: il lieve aumento delle compravendite immobiliari non è bastato a rilanciare il settore, mentre le opere pubbliche risentono dei ritardi nell’avvio dei lavori.
Nel complesso, gli investimenti delle imprese sono rimasti stagnanti. La redditività si è mantenuta stabile rispetto al 2018, continuando ad alimentare la liquidità.
Occupazione in calo e divario con la media nazionale
Nel primo semestre del 2019 l’occupazione in Calabria è diminuita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in linea con l’andamento del Mezzogiorno ma in controtendenza rispetto al dato nazionale.
In particolare, l’occupazione autonoma è calata, mentre quella dipendente è rimasta pressoché stabile. Il tasso di disoccupazione è leggermente aumentato, ampliando il divario con la media italiana.
Le dichiarazioni del direttore Sergio Magarelli
Alla conferenza è intervenuto il direttore della Filiale di Catanzaro, Sergio Magarelli, che ha commentato i risultati del rapporto: “Registriamo un rallentamento significativo della crescita economica, in linea con l’andamento nazionale e internazionale. Nell’industria e nel turismo si notano alcuni segnali positivi, ma gli investimenti restano deboli.”
Magarelli ha sottolineato come le buone performance delle imprese abbiano migliorato la liquidità, ma ha anche evidenziato la necessità di nuove iniziative: “La Calabria vive una fase di attesa. La frenata della ripresa si è tradotta in un rallentamento degli investimenti e in una riduzione dell’occupazione di circa l’1%.”
Un segnale negativo arriva anche dal commercio estero: “Le esportazioni, che negli ultimi anni avevano mostrato una crescita significativa, sono tornate a calare, un ri-orientamento che non giova all’economia regionale.”
Uno scenario da monitorare
Il quadro tracciato dalla Banca d’Italia evidenzia dunque una situazione economica complessa, con segnali di rallentamento in quasi tutti i settori, ma anche alcuni elementi di tenuta — in particolare nell’industria e nel turismo — che potrebbero costituire la base per una ripresa futura.

















