Catanzaro: siglata intesa contro il “caro fitti” (VIDEO)

Accordo tra associazioni di categoria per rilanciare Catanzaro: nasce l’intesa sui canoni concordati

CATANZARO, 14 NOV 2018 – Un passo importante per il rilancio economico e sociale del capoluogo calabrese. È stato siglato questa mattina, nella sede della Camera di Commercio di Catanzaro, l’accordo territoriale per la definizione dei canoni concordati delle locazioni commerciali. A firmarlo le principali associazioni di categoria: Federproprietà, Confcommercio, Confesercenti, Cicas e Confartigianato.

L’intesa punta ad affrontare una delle questioni più delicate per il tessuto produttivo cittadino, quella del “caro fitti”, e al tempo stesso a favorire il ritorno delle attività economiche nel centro storico e nei quartieri colpiti dalla crisi.

Un patto per la ripartenza

Alla conferenza di presentazione hanno partecipato, tra gli altri, Daniele Rossi, presidente della Camera di Commercio, Francesco Granato, vicepresidente nazionale di Federproprietà, Tommasina Lucchetti, presidente provinciale di Federproprietà Catanzaro, Pietro Falvo e Marco Napoli per Confcommercio, Raffaele Mostaccioli, segretario provinciale di Confartigianato e portavoce delle organizzazioni, e Giorgio Ventura, segretario nazionale della Cicas. Presenti anche l’assessore comunale alle Attività produttive Alessio Sculco e il presidente del Consorzio di Bonifica Grazioso Manno.

L’accordo, su base volontaria, mira a “consentire un facile rientro delle attività produttive e degli studi professionali nel centro storico e nei quartieri di Catanzaro, adeguando pro tempore e sperimentalmente i canoni di locazione all’eccezionale situazione in cui versa la città e facilitando l’incontro tra domanda e offerta immobiliare”.

Le ragioni dell’intesa

Secondo l’avvocato Granato, “l’intesa nasce dall’esigenza di affrontare le dinamiche demografiche decrescenti che hanno avuto effetti negativi sulla rendita del patrimonio immobiliare e sulla domanda interna di beni e servizi”. Il patrimonio residenziale del solo centro storico di Catanzaro – ha sottolineato – “è stimato in 442 milioni di euro, inferiore in Calabria solo a quello di Reggio. L’arretramento demografico e il calo della domanda interna hanno inciso pesantemente sugli affari, rendendo necessario contenere i costi per evitare ulteriori chiusure”.

L’accordo entrerà in vigore dal 1° gennaio e sarà sottoposto all’attenzione dell’amministrazione comunale. Tra le misure previste figurano la creazione di un Osservatorio locale sulle locazioni commerciali, un Osservatorio sul mercato immobiliare, incentivi comunali e l’individuazione di aree commercialmente omogenee.

“Uniti per non far morire la città”

A sottolineare lo spirito dell’iniziativa è stato Raffaele Mostaccioli, che ha parlato a nome di tutte le associazioni firmatarie: “Ci siamo messi insieme con un obiettivo unico: non far morire la città di Catanzaro. Vogliamo dimostrare che siamo pronti a fare tutti i passi necessari per contrastare la crisi che soffoca centro storico e periferie. I fitti non sono l’unica causa delle difficoltà, ma parte di un problema più ampio che riguarda anche parcheggi, mobilità e traffico. Stiamo lavorando ai tavoli di concertazione per definire azioni di medio e lungo termine, alcune già avviate dal sindaco Abramo”.

Mostaccioli ha inoltre annunciato un pacchetto di iniziative per animare il centro, oltre a una bozza di regolamento commerciale aggiornato e a un regolamento per il decoro urbano.

Collaborazione e sviluppo

Non c’è sviluppo senza collaborazione”, ha ribadito Granato, sottolineando la volontà comune di mantenere un dialogo costante con le istituzioni.

Sulla stessa linea Giorgio Ventura, presidente nazionale della Cicas: “Abbiamo condotto un grande lavoro che mette in evidenza l’unità d’intenti tra le associazioni. Catanzaro è viva e questa sinergia potrà essere d’esempio anche per altre città”.

Anche Marco Napoli di Confcommercio ha evidenziato come “le agevolazioni previste si rivolgano soprattutto alle piccole e medie imprese, che rappresentano il cuore del tessuto economico locale. L’obiettivo è dare un segnale concreto di supporto e incentivare nuove aperture”.

Il sostegno del Comune

Per l’assessore alle Attività produttive Alessio Sculco, “la sottoscrizione dell’accordo rappresenta un fatto positivo e un ulteriore incentivo alla strategia di rilancio del tessuto economico e commerciale della città”.

Sculco ha assicurato che l’amministrazione comunale valuterà con attenzione le proposte emerse, con l’obiettivo di trasformarle in azioni concrete, a beneficio della città e delle sue imprese.