Turismo in ginocchio dopo il ciclone Harry: appello al Governo e alle Regioni
Le imprese turistiche e commerciali delle coste di Calabria, Sardegna e Sicilia lanciano un allarme urgente dopo i devastanti effetti del ciclone Harry, evento atmosferico straordinario che ha colpito duramente il tessuto economico e sociale dei territori interessati. In una nota indirizzata al Presidente del Consiglio, On. Giorgia Meloni, al Ministro del Turismo, Sen. Daniela Garnero Santanchè, e ai Presidenti delle Regioni coinvolte, le associazioni di categoria rappresentative della filiera turistica hanno voluto esprimere il loro sincero ringraziamento per la vicinanza e l’attenzione mostrata dalle istituzioni fin dai primi momenti dell’emergenza.
Il documento a firma del Sib Confcommercio sottolinea come il ciclone abbia messo a rischio non solo le strutture turistiche, ma anche la stabilità economica di intere comunità costiere, costringendo le imprese a confrontarsi con danni ingenti e interventi urgenti di ricostruzione. In questo contesto, le associazioni ribadiscono la necessità che il Governo dia seguito a misure straordinarie, già condivise dai Presidenti regionali e dall’intera rappresentanza imprenditoriale dei territori colpiti.
Tra le richieste avanzate, spicca la creazione di un Fondo di Garanzia dedicato, che permetta alle imprese di accedere al credito necessario per la ricostruzione e per gli interventi urgenti di manutenzione. Accanto a questo, si sottolinea l’urgenza di semplificare le procedure amministrative, attraverso strumenti che consentano di accelerare il ripristino delle strutture colpite, evitando ritardi burocratici che rischierebbero di aggravare ulteriormente la situazione.
Le associazioni chiedono inoltre un rinvio pluriennale dei titoli concessori demaniali marittimi, prevedendo un differimento di almeno sei anni, così da dare respiro alle imprese costrette a fronteggiare i danni del ciclone in un periodo di emergenza straordinaria.
Secondo il Sib Confcommercio e le altre organizzazioni coinvolte, intervenire rapidamente significa non solo tutelare le aziende colpite, ma salvaguardare un comparto strategico per l’economia del Sud Italia e per la filiera turistica nazionale. Il messaggio delle imprese è chiaro: servono misure concrete e immediate per garantire la sopravvivenza delle imprese costiere e la ripresa dei territori devastati dal ciclone.


















