I Fondi ai Comuni marginali tornano al centro delle politiche locali: via libera alla terza annualità destinata a sostenere sviluppo economico, nuove attività e contrasto allo spopolamento nel territorio di Cassano All’Ionio
CASSANO ALL’IONIO (CS), 15 GEN 2026 – Con l’approvazione dell’elenco dei beneficiari della terza annualità dei Fondi di sostegno ai Comuni marginali, anche Cassano All’Ionio entra nella fase operativa finale di una misura pensata per rafforzare la coesione sociale e rilanciare lo sviluppo economico dei territori più colpiti dallo spopolamento e dalla carenza di servizi.
Il fondo, istituito nel 2021 su disposizione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 settembre 2021, rientra nella strategia nazionale per le aree interne e mira a sostenere i Comuni caratterizzati da una ridotta capacità di attrazione, sia per i cittadini che per le attività produttive. A Cassano All’Ionio sono state assegnate risorse complessive pari a 361.865,61 euro, distribuite su tre annualità.
Fin dall’avvio della misura, l’Amministrazione comunale aveva scelto di destinare i Fondi ai Comuni marginali a interventi concreti: contributi per l’avvio di attività commerciali, artigianali e agricole, rivolti a imprese già costituite o di nuova apertura sul territorio comunale, e incentivi per il trasferimento della residenza, a sostegno di chi decide di stabilirsi nei Comuni delle aree interne.
In particolare, i contributi per i nuovi residenti sono stati previsti come concorso alle spese di acquisto o ristrutturazione di immobili, destinati ad abitazione principale, fino a un massimo di 5mila euro per beneficiario, con l’obiettivo di favorire il ripopolamento e il recupero del patrimonio edilizio esistente.
Come spiegato dal sindaco Gianpaolo Iacobini, l’erogazione della terza annualità aveva subito una battuta d’arresto dopo la pubblicazione, lo scorso aprile, dell’elenco delle attività che avevano presentato domanda di accesso al bando. Una fase di stallo che rischiava di compromettere l’utilizzo delle risorse disponibili.
«Per evitare la perdita dei fondi – ha sottolineato il primo cittadino – abbiamo provveduto a mettere in sicurezza la misura, nominando a metà dicembre una Commissione interna incaricata della valutazione delle richieste. Un passaggio preliminare ma essenziale per arrivare all’erogazione dei contributi».
La Commissione ha concluso il proprio lavoro entro la fine dell’anno, procedendo all’esame delle domande e all’approvazione della graduatoria definitiva, che consentirà l’assegnazione delle risorse a diciotto attività economiche e a due ulteriori soggetti, per un importo complessivo che supera i 470mila euro.


















