Lamezia: i precari occupano i binari della stazione centrale (VIDEO)

Occupata la stazione di Lamezia Terme: la protesta dei precari ex Lsu-Lpu blocca i treni

Lamezia Terme, 4 dicembre 2018 – Circa 500 lavoratori ex Lsu-Lpu hanno occupato questa mattina i binari della stazione centrale di Lamezia Terme, uno dei principali snodi ferroviari della Calabria. La protesta, durata circa trenta minuti, ha provocato il blocco totale della circolazione lungo la linea tirrenica, con diversi treni costretti a fermarsi.

L’iniziativa, proclamata unitariamente da Cgil, Cisl e Uil, nasce dalla decisione della Commissione Bilancio della Camera di non approvare alcuni emendamenti considerati fondamentali per proseguire il percorso di stabilizzazione dei lavoratori precari, un processo che interessa circa 4.500 persone in tutta la regione.

Alla mobilitazione hanno partecipato anche i segretari generali regionali dei tre sindacati: Angelo Sposato (Cgil), Tonino Russo (Cisl) e Santo Biondo (Uil), che hanno interrotto un incontro unitario per raggiungere i manifestanti in stazione. I sindacati chiedono al governo “risposte immediate e concrete” sulla vertenza, sottolineando che i lavoratori Lsu-Lpu “non possono essere lasciati nell’incertezza dopo anni di precariato”.

Sul posto è giunto anche il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, che ha espresso solidarietà ai manifestanti: “È un dovere essere qui – ha dichiarato – per sostenere una battaglia giusta, condivisa anche da molti sindaci calabresi”.

In attesa di una nuova seduta della Commissione Bilancio, che potrebbe riaprire il confronto sugli emendamenti respinti, le organizzazioni sindacali hanno annunciato una grande manifestazione a Roma il 14 dicembre, per tenere alta l’attenzione sulla vertenza e chiedere la definitiva stabilizzazione dei lavoratori.