Lavoro: concorso per 882 specialisti tecnici al Sud

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Lavoro pubblico, in arrivo 104 assunzioni in Calabria: il nuovo bando per tecnici

ROMA, 30 AGO 2026 – Una nuova e importante occasione di lavoro per i professionisti e i laureati calabresi in ambito tecnico. Sono infatti 104 i posti destinati alla Calabria nell’ambito del nuovo concorso pubblico per il reclutamento, a tempo indeterminato, di 882 specialisti tecnici da inserire negli enti territoriali del Mezzogiorno.

Un piano di assunzioni che punta a rafforzare concretamente la macchina amministrativa degli enti locali del Sud e a garantire nuove competenze professionali per affrontare una delle sfide più importanti dei prossimi anni: la piena attuazione delle politiche di coesione europee e degli investimenti destinati ai territori.

I vincitori del concorso potranno essere impiegati presso Comuni, Unioni di comuni, Province, Città metropolitane e Regioni, contribuendo con le proprie competenze tecniche alla progettazione, gestione e realizzazione di interventi strategici per lo sviluppo locale.

Il concorso è finanziato nell’ambito del Programma Nazionale Capacità per la Coesione 2021-2027, a titolarità del Dipartimento per le Politiche di Coesione, e rappresenta il completamento del più ampio piano di reclutamento avviato nell’autunno del 2024.

La distribuzione dei 882 posti disponibili coinvolge sette regioni del Mezzogiorno: 35 posti in Basilicata, 104 in Calabria, 237 in Campania, 8 in Molise, 168 in Puglia, 61 in Sardegna e 269 in Sicilia.

Per la Calabria si tratta di un’opportunità particolarmente significativa. Oltre cento nuove professionalità potranno entrare stabilmente nella pubblica amministrazione, contribuendo non solo a creare nuove prospettive occupazionali per giovani laureati e tecnici, ma anche a colmare alcune delle carenze di personale specializzato che negli ultimi anni hanno rallentato la capacità progettuale di molti enti territoriali.

L’obiettivo dell’iniziativa è infatti duplice: da un lato offrire posti di lavoro stabili e qualificati, dall’altro migliorare la capacità amministrativa degli enti locali, rendendoli più efficienti nella gestione delle risorse nazionali ed europee.

Un impegno portato avanti dal ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, con l’obiettivo di rafforzare le competenze tecniche delle amministrazioni del Mezzogiorno e mettere gli enti territoriali nelle condizioni di affrontare con maggiore efficacia le sfide legate allo sviluppo.

Per la Calabria, dunque, il nuovo bando rappresenta molto più di un semplice concorso pubblico: è un investimento sulle competenze, sull’occupazione qualificata e sulla capacità delle istituzioni di trasformare le risorse disponibili in progetti concreti per cittadini e territori.

Ora l’attenzione è rivolta alla pubblicazione e alle procedure del concorso, che potrebbero richiamare l’interesse di numerosi laureati e professionisti tecnici. Una partita importante, nella quale si incrociano lavoro, pubblica amministrazione e futuro del Mezzogiorno.