LSU-LPU: incontro in Prefettura con l’assessore Robbe

Calabria, avanti con la stabilizzazione di Lpu e Lsu: 300 lavoratori già coinvolti

CATANZARO, 16 NOV 2018 Un passo concreto verso la stabilizzazione dei lavoratori precari in Calabria si è materializzato negli ultimi mesi con l’assunzione di circa 300 lavoratori tra Lpu (lavoratori di pubblica utilità) e Lsu (lavoratori socialmente utili). A sottolinearlo è stata l’assessore regionale al Lavoro, Angela Robbe, durante la riunione tenuta questa mattina nella Prefettura di Catanzaro, a margine della manifestazione regionale dei lavoratori Lpu-Lsu.

“La Regione Calabria dimostra con fatti tangibili l’impegno nel risolvere una questione delicata che riguarda un bacino di precariato storico”, ha dichiarato Robbe. “Si parla di persone con storie e difficoltà, ma anche di lavoratori che garantiscono servizi essenziali negli Enti locali”.

Al tavolo della Prefettura, l’assessore ha ribadito che il percorso di stabilizzazione, avviato nel 2015 dal presidente Oliverio, non va interrotto. Fondamentale è garantire le risorse già stanziate dal bilancio dello Stato (50 milioni di euro) e prevedere proroghe e deroghe per completare la stabilizzazione entro tre anni. L’obiettivo è mettere in sicurezza 4.500 lavoratori e permettere agli Enti locali di continuare a offrire servizi fondamentali alle comunità.

Robbe ha evidenziato la necessità di capitalizzare i risultati raggiunti, integrando i 21 milioni di euro della convenzione con ulteriori 29 milioni di risorse nazionali, evitando così di disperdere quanto fatto finora. La Regione ha già avviato interlocuzioni con i Ministeri competenti e sostiene con sindacati, sindaci e lavoratori le richieste presentate anche tramite un emendamento parlamentare condiviso preventivamente con l’ente regionale.

“Le stabilizzazioni di circa trecento lavoratori in corso dimostrano che la fase positiva è già iniziata”, ha concluso Robbe, sottolineando l’importanza di non interrompere il percorso già avviato e sostenuto da atti concreti.