Ponte sullo Stretto, al via le selezioni: migliaia di posti di lavoro tra Sicilia e Calabria

Occupazione, lavoro,
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Ciucci: “Il Ponte sullo Stretto sarà un’occasione di sviluppo e occupazione per il Sud”

MESSINA, 24 OTT 2025 – L’avvio delle selezioni per migliaia di nuovi posti di lavoro segna un passo concreto verso la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Il Contraente generale Eurolink – Webuild ha infatti aperto le candidature per assumere e formare uomini e donne che prenderanno parte alla costruzione di una delle opere più attese d’Italia.

«L’inizio delle procedure di selezione è un risultato tangibile dello stato di avanzamento del progetto, ormai pronto a partire», ha dichiarato Pietro Ciucci, amministratore delegato della Stretto di Messina S.p.A..

Lavoro e formazione per il territorio

Ciucci ha sottolineato che l’obiettivo principale è «creare il massimo dei posti di lavoro in Sicilia e Calabria», in linea con le indicazioni del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. «Abbiamo sempre affrontato con serietà il tema dell’occupazione e della formazione – ha spiegato –. Il Ponte rappresenta una grande occasione di sviluppo per il territorio e un’opera del territorio per il territorio».

Le candidature possono essere inviate direttamente tramite il portale ufficiale di Webuild, all’indirizzo Ponte sullo Stretto di Messina – Posizioni aperte Eurolink

Un’opera strategica per il Mezzogiorno

Mentre si attende la decisione finale della Corte dei Conti, proseguono i preparativi sul fronte delle risorse umane. L’obiettivo è costruire una squadra di professionisti e giovani talenti pronti a contribuire a un progetto che, secondo gli esperti, cambierà il volto del Mezzogiorno e dell’intero Paese.

Il Ponte sullo Stretto è infatti considerato un’infrastruttura strategica per la crescita economica, la logistica e la mobilità nazionale. Collegherà la rete ferroviaria ad alta velocità e alta capacità in Sicilia con quella del continente, migliorando i collegamenti tra le due sponde e rafforzando la competitività del Sud.

Cantiere Lavoro Italia: un modello di formazione

A supporto del progetto, Webuild punta sul programma “Cantiere Lavoro Italia”, avviato nel 2023 per formare manodopera qualificata nei cantieri del gruppo. Finora, sono già state formate circa 1.700 persone, tra operai e impiegati. Il programma si rivolge sia ai giovani senza esperienza sia a chi desidera riqualificarsi professionalmente, offrendo percorsi di formazione e concrete opportunità di inserimento lavorativo.

Nel Sud Italia, la rete di scuole di cantiere si estende tra Calabria, Campania e Puglia, con centri specializzati nella formazione tecnica e nella sicurezza.

Investire nelle persone per costruire il futuro

In accordo con le Regioni Sicilia, Calabria e Campania, Webuild ha inoltre avviato collaborazioni con scuole e università, organizzato recruiting day e attività di orientamento. Un investimento concreto nelle persone, come sottolinea l’azienda, per «costruire insieme il futuro delle infrastrutture italiane».

Con l’apertura delle selezioni, il cantiere più atteso del Paese entra finalmente nella sua fase operativa, promettendo non solo un collegamento tra due sponde, ma anche una nuova stagione di crescita e occupazione per il Sud Italia.