Rincari d’autunno: stangata da 416 euro per ogni famiglia

Soldi, banconote, euro
Soldi, banconote, euro

Autunno di rincari: tra bollette più care, spesa alimentare in salita, trasporti e scuola, ogni famiglia italiana dovrà affrontare fino a 416 euro di costi aggiuntivi

L’autunno non porta solo foglie cadenti e giornate più corte, ma anche un conto salato per le famiglie italiane. Secondo le stime del Codacons, nei prossimi mesi ogni nucleo dovrà fare i conti con una spesa aggiuntiva media di 416 euro, causata dall’aumento dei costi di beni e servizi essenziali.

Bollette ed energia: il peso maggiore

La voce più pesante resta quella delle bollette. Tra rincari delle tariffe energetiche e l’arrivo della stagione del riscaldamento, il conto per luce e gas salirà di circa 170 euro a famiglia. Una spesa che rischia di erodere ulteriormente i bilanci domestici già messi alla prova.

La spesa alimentare continua a crescere

Non va meglio sul fronte della spesa quotidiana. L’incremento medio stimato è di 130 euro, ma secondo Federconsumatori l’impatto complessivo potrebbe toccare addirittura i 200 euro annui solo per alimenti e beni di prima necessità. Frutta, verdura, carne e pane risultano tra i prodotti più colpiti dai rincari.

Trasporti e scuola: rincari a catena

Gli aumenti si estendono anche ai trasporti. Pedaggi e carburanti peseranno per circa 66 euro in più a nucleo. Un aggravio che si somma a quello legato alla ripresa delle scuole: tra libri di testo e materiale didattico, il Codacons calcola un rincaro medio di 50 euro a famiglia rispetto al 2024. Per uno studente delle superiori, la spesa complessiva può toccare quota 1.250 euro.

Inflazione e sostegni

Il quadro si inserisce in un contesto di inflazione ancora presente, seppur contenuta. Secondo i dati Istat, ad agosto l’indice dei prezzi ha registrato un aumento dell’1,6% su base annua. A fronte di un calo nel settore energetico, continuano invece a crescere alimentari, trasporti e servizi ricreativi.

Per cercare di attenuare l’impatto sui bilanci familiari, da settembre entrerà in vigore la carta “Dedicata a te”, un contributo una tantum da 500 euro destinato ai nuclei con Isee fino a 15mila euro. Il sostegno sarà utilizzabile per l’acquisto di beni di prima necessità, con l’esclusione però di carburante e trasporti.