La delegazione di Unindustria Calabria ha partecipato all’Assemblea nazionale di Confindustria a Roma, portando al centro del confronto il ruolo strategico del Mezzogiorno, della ZES Unica e delle infrastrutture per la crescita economica del Paese. Presenti, tra gli altri, Aldo Ferrara e Natale Mazzuca
Il futuro del Mezzogiorno, la sfida della competitività e il rilancio delle imprese del Sud sono stati tra i temi centrali dell’Assemblea nazionale di Confindustria, svoltasi a Roma alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
All’appuntamento ha preso parte anche Unindustria Calabria, rappresentata da una delegazione guidata dal presidente Aldo Ferrara insieme al vicepresidente nazionale con delega alle Politiche strategiche per lo sviluppo del Mezzogiorno, Natale Mazzuca.
L’incontro nazionale ha riunito rappresentanti istituzionali e imprenditoriali per discutere delle prospettive economiche del Paese, con particolare attenzione al ruolo dell’industria, agli investimenti infrastrutturali, alla semplificazione amministrativa e alle nuove strategie di sviluppo per il Sud Italia.
Per Aldo Ferrara, la presenza della delegazione calabrese nella capitale rappresenta un segnale preciso di partecipazione e responsabilità da parte del sistema produttivo regionale.
“Essere presenti con una delegazione numerosa all’Assemblea nazionale di Confindustria significa portare la voce della Calabria dentro il dibattito industriale e istituzionale del Paese”, ha dichiarato Ferrara, sottolineando come il tema della crescita del Mezzogiorno sia ormai parte integrante dell’agenda economica nazionale.
Secondo il presidente di Unindustria Calabria, le priorità per il rilancio del sistema produttivo passano da interventi concreti su energia, infrastrutture, semplificazione burocratica, innovazione e valorizzazione del capitale umano.
Al centro del confronto anche il tema della ZES Unica, considerata uno degli strumenti più rilevanti per attrarre investimenti nel Sud. Su questo punto si è soffermato Natale Mazzuca.
“Lo ha detto chiaro il presidente Orsini: il Sud è una leva strategica per la crescita del Paese”, ha affermato Mazzuca, evidenziando come velocità autorizzative, regole certe e semplificazione amministrativa abbiano già prodotto effetti concreti sul fronte degli investimenti e dell’occupazione.
Per il vicepresidente nazionale di Confindustria, il passo successivo dovrà essere il consolidamento di questo modello attraverso nuove politiche dedicate a credito, infrastrutture, filiere produttive ed energia competitiva.
Nel dibattito è intervenuto anche Giovan Battista Perciaccante, presidente di Confindustria Cosenza e di ANCE Mezzogiorno, che ha ribadito la necessità di rafforzare la rappresentanza imprenditoriale calabrese nei tavoli decisionali nazionali.
“La Calabria ha bisogno di una rappresentanza imprenditoriale forte, unita e presente nei luoghi in cui si decide il futuro industriale dell’Italia”, ha dichiarato Perciaccante.
La partecipazione all’assemblea si inserisce nella strategia di presenza attiva promossa da Unindustria Calabria sui principali temi economici e industriali, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra imprese, istituzioni e territori.
La delegazione calabrese presente a Roma comprendeva inoltre Roberto Rugna, Antonino Tramontana, Alfredo Citrigno, Antonio Arechi, Elisa Gualtieri, Gianluca Guido, Filippo Arechi, oltre ai direttori Dario Lamanna e Giampaolo Latella.















