Il confronto tra il presidente degli industriali calabresi Aldo Ferrara e l’assessore Giovanni Calabrese punta a rafforzare formazione, competenze e competitività del tessuto produttivo, con nuove iniziative attese già a settembre
CATANZARO, 12 AGO 2026 – Nuove misure per imprese e lavoratori sono al centro del confronto tra Unindustria Calabria e Regione Calabria, con particolare attenzione alla formazione e alla qualificazione delle competenze. Il percorso di collaborazione tra il mondo produttivo e l’amministrazione regionale è proseguito ieri pomeriggio con l’incontro tra il presidente di Unindustria Aldo Ferrara, il direttore Dario Lamanna e l’assessore regionale alle Politiche attive del Lavoro e allo Sviluppo economico Giovanni Calabrese. Alla riunione ha partecipato anche il direttore generale del Dipartimento Lavoro Fortunato Varone.
Il tavolo di confronto è servito a fare il punto sulle iniziative già avviate e sulle prossime azioni destinate a sostenere la crescita del sistema produttivo calabrese. Da una parte, l’associazione degli industriali ha portato all’attenzione della Regione le esigenze espresse dalle imprese; dall’altra, l’amministrazione ha messo a disposizione una ricognizione degli strumenti normativi e finanziari e delle possibilità di intervento. Un dialogo finalizzato a trasformare le necessità del tessuto economico in misure concrete.
Durante la riunione sono state analizzate sia le iniziative che hanno già prodotto risultati positivi sia quelle che possono essere ulteriormente rafforzate. Dal confronto sono emerse nuove proposte operative, alcune delle quali, secondo quanto riferito, dovrebbero diventare realtà già nel mese di settembre.
Uno dei principali ambiti di intervento individuati è quello della formazione, considerata essenziale per accompagnare l’evoluzione delle aziende e rendere più adeguate le competenze dei lavoratori alle trasformazioni del mercato. In questo quadro è stata valutata la possibilità di utilizzare anche risorse regionali per sostenere ulteriormente le attività di Fondimpresa Calabria, organismo bilaterale che riunisce Unindustria, Cgil, Cisl e Uil Calabria e che opera proprio nel campo della formazione rivolta alle imprese e ai lavoratori.
L’obiettivo sarebbe ampliare il coinvolgimento delle parti sociali e costruire percorsi di qualificazione capaci di rispondere alle nuove esigenze del sistema produttivo. Tra i temi individuati figurano innovazione, competenze linguistiche e apertura verso i mercati internazionali, elementi ritenuti strategici per rafforzare la capacità competitiva delle imprese calabresi.
Il confronto si inserisce inoltre in uno scenario economico che, stando a quanto emerso nell’incontro, mostra segnali positivi. I risultati richiamati di Banca d’Italia e Svimez vengono indicati come un’ulteriore conferma dell’importanza della collaborazione tra Unindustria Calabria e Regione Calabria nel percorso di crescita del territorio.
Da qui la volontà di proseguire sul fronte dell’internazionalizzazione delle imprese, dell’attrazione degli investimenti, della qualificazione delle aree industriali e del rafforzamento tecnologico della base produttiva. Ambiti considerati prioritari per consolidare la competitività del sistema economico regionale e sostenere nuove opportunità di sviluppo.
Un lavoro che, nelle intenzioni dei protagonisti del confronto, non può conoscere pause. La prosecuzione del dialogo anche durante il periodo estivo testimonia infatti la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle strategie economiche regionali, verificando costantemente gli effetti delle misure già adottate e individuando gli interventi necessari per accompagnare imprese e lavoratori nelle prossime sfide.


















