Sigfrido Ranucci, centinaia di persone in presidio davanti alla Rai

Sigfrido Ranucci
Sigfrido Ranucci

Giornalisti, colleghi e cittadini manifestano vicinanza, mentre Sigfrido Ranucci ringrazia visibilmente commosso.

ROMA, 17 OTT 2025 – Dopo l’attentato subìto ieri sera, la solidarietà nei confronti di Sigfrido Ranucci si rafforza. Questa mattina, davanti agli studi Rai di via Teulada a Roma, centinaia di colleghi, cittadini e rappresentanti delle istituzioni si sono radunati per un presidio di sostegno al giornalista di Report, vittima di un grave atto intimidatorio. LEGGI ANCHE: Attentato a Sigfrido Ranucci: esplode una bomba di fronte casa

Durante l’audizione in Procura a Roma, Ranucci ha fatto il punto sulle indagini: “Ci sono quattro-cinque tracce importanti che però riconducono tutte agli stessi ambiti. Sono cose molto complesse da provare. Sto presentando denunce su minacce ricevute dal 2021, quattro in particolare quelle più pesanti. Al momento sono tutti fascicoli contro ignoti”.

La Fiat 500X distrutta dall’ordigno, parcheggiata davanti all’abitazione del giornalista a Pomezia, è risultata rubata nelle settimane precedenti nel territorio di Ostia. L’area è stata delimitata e bonificata dagli artificieri del comando provinciale di Roma.

Il presidio ha visto interventi di colleghi e rappresentanti sindacali. Daniele Macheda, segretario Usigrai, ha dichiarato: “L’attentato a Ranucci riguarda tutti noi. Basta con questo stillicidio e questi attacchi ai giornalisti. Report è stata oggetto di decine di querele, tutte vinte: chiediamo che vengano ritirate e che siano trasmesse le quattro puntate eliminate del programma”.

Vittorio Di Trapani, presidente della Fnsi, ha aggiunto: “Denunciamo da tempo un clima di insofferenza nei confronti del giornalismo di inchiesta: non è più il momento delle parole, ora è il momento di agire. Se la solidarietà è vera, allora servono atti concreti”.

Ranucci, visibilmente commosso, ha ringraziato la folla affacciandosi dal balcone della sede Rai, sottolineando di aver percepito “la vicinanza dei colleghi e degli amministratori”. Il giornalista ha ricordato come episodi simili non accadano dai tempi dell’attentato a Maurizio Costanzo, sottolineando l’eccezionalità della risposta collettiva.

In queste ore, la solidarietà si è estesa anche a livello istituzionale, con messaggi dai vertici Rai e dai principali partiti. Luigi Mussari, editore di Calabriamagnifica.it, ha dichiarato: “La vicinanza a Sigfrido Ranucci non è solo un gesto simbolico: è un richiamo alla responsabilità di tutti nel difendere la libertà di informazione e il diritto dei cittadini a conoscere la verità”.