A’ decina da Fhata Gersomina, dieci giorni di magia al Mulino

A’ decina da Fhata Gersomina, dieci giorni di magia al Mulino
A’ decina da Fhata Gersomina, dieci giorni di magia al Mulino

A’ decina da Fhata Gersomina torna per la sua quarta edizione: dal 21 dicembre al 6 gennaio l’Antico Mulino delle Fate apre le porte a un fitto calendario di eventi tra natura, memoria, cultura e gioco, coinvolgendo famiglie, bambini e adulti

A’ decina da Fhata Gersomina è molto più di una rassegna natalizia: è un viaggio collettivo dentro un mondo incantato, dove il tempo rallenta e la memoria diventa esperienza viva. Dal 21 dicembre al 6 gennaio, l’Antico Mulino delle Fate, riconosciuto come “Fabbrica nel Paesaggio” dalla Federazione Italiana delle Associazioni e Club per l’UNESCO, torna ad animarsi con dieci giorni di appuntamenti pensati per riscoprire il legame profondo tra uomo, natura e comunità.

Gli Amici dell’Antico Mulino delle Fate propongono un programma ricchissimo che intreccia visite guidate, laboratori, racconti, musica, cammini nel bosco e momenti di condivisione, sempre nel segno di una divulgazione semplice, pedagogica e gioiosa. Ogni pomeriggio, famiglie e gruppi potranno esplorare il Bosco delle Fate e il Mulino attraverso percorsi guidati su prenotazione, mentre le giornate saranno scandite da eventi capaci di parlare a tutte le età.

Tra le novità più attese spicca il progetto Digital Detox, con spazi “offline” dedicati al gioco in legno e alla relazione autentica, affiancato da iniziative di educazione ambientale come le proiezioni sulla fauna del bosco, realizzate con le fototrappole. Grande attenzione è riservata ai più piccoli, protagonisti di laboratori creativi, pittura botanica, racconti serali e delle originali Olimpiadi dei piccoli Esploratori.

La rassegna dà spazio anche alla cultura e alla musica, con concerti, presentazioni di libri, dialoghi tra territori lontani e riflessioni sui temi del Mediterraneo, dell’alimentazione e delle radici. Non mancano i momenti legati alla tradizione, come la “Lettirina a Gisù bambinu”, la Notte del Racconto dedicata a Gelsomina e l’antico rito de “A notti da Strina”, che chiuderà simbolicamente la manifestazione nella notte dell’Epifania.