Francesco Sicari in concerto per il progetto “La Calabria è talento”

FRANCESCO SICARI
FRANCESCO SICARI

Dopo l’apertura dello scorso 1 luglio a Tresilico di Oppido Mamertina, entra nel vivo il progetto “La Calabria è talento” ideato e realizzato da Ruggero Pegna per l’ Assessorato al Turismo della Regione Calabria, con il triplice obiettivo, come spiega il promoter e scrittore calabrese,  di creare momenti di promozione della Calabria, produrre intrattenimento culturale di qualità e, soprattutto, valorizzare talenti regionali nel campo della musica d’autore. Il progetto, giunto alla diciottesima edizione, quest’anno vede protagonista il giovane cantautore vibonese Francesco Sicari, che sarà accompagnato dal vivo da Attilio Costa, chitarra, e Meki Marturano, batteria, con la produzione discografica di Alessandro Luvarà.

Sicari con la sua band sarà domani sera (13 agosto) in Piazza Campo di Verzino, il 18 agosto sul Lungomare Kennedy di Crucoli e il 19 agosto nell’Anfiteatro di San Mando d’Aquino. I concerti, tutti ad ingresso libero, inizieranno alle ore 22.00 e vedono anche la collaborazione  dei Comuni ospitanti. In particolare, a Verzino (in provincia di Crotone) l’evento chiuderà la tradizionale “Festa dell’Emigrante”.

Francesco Sicari è nato a Vibo valentia il 20 aprile 1993. Il suo primo lavoro discografico, “Spartenza“, frutto di un accurato lavoro di ricerca, è un omaggio all’illustre Folklorista calabrese Raffaele Lombardi Satriani, noto in Italia e anche all’estero per la sua imponente ricerca antropologica.

Egli dedicò la sua vita operosa alla raccolta e alla sistemazione critica delle testimonianze folkloriche della società calabrese, costituendo con intelligenza e amore il più autentico monumento della Calabria contadina e ponendo le basi per una storiografia popolare. Tra passione, fede e peccato, i testi contenuti nell’album affondano, dunque, nelle radici della tradizione popolare.

Spartenza – afferma Sicari – è una parola non traducibile in Italiano, dispregiativo del dialetto calabrese, che racchiude in sé tutta l’amarezza e la lacerazione di chi è costretto a lasciare la propria terra e i propri affetti per avventurarsi in una vita nuova fatta di incognite”.

Il progetto interamente ideato e realizzato in stretta collaborazione da Francesco Sicari e Alessandro Luvarà, vede la collaborazione di musicisti d’eccellenza: il giovane calabrese Francesco Loccisano, virtuoso della chitarra battente, Prisca Amori, primo violino del Maestro Ennio Morricone, Mimmo Cavallaro, affermato cantautore calabrese, Attilio Costa, Massimo Cusato, Meki Marturano, Silvio Ariotta, Clemente Ferrari, anch’egli affermato musicista calabrese, più volte direttore d’orchestra al Festival di Sanremo che, nell’ultima edizione, l’ha visto vincitore del premio “Miglior arrangiamento” per la canzone “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, interpretata da Max Gazzè.

Legato  alla tradizione ma proiettato nel futuro, Francesco Sicari sente il desiderio di ricercare un equilibrio tra elementi diversi. I suoni degli strumenti tradizionali, il suono classico dell’orchestra e il suono elettrico si fondono tra loro dando vita ad un sound nuovo, capace di avvicinare culture musicali distinte.

Spartenza” ha un particolare innesto tra modernità e tradizione. Attraverso quest’operazione, Francesco si rivolge al passato per essere più radicato nel presente e progettare così il futuro.

Nella realizzazione del suo primo lavoro discografico, Sicari è stato fortemente sostenuto dall’antropologo Luigi Maria Lombardi Satriani, il quale, oltre all’interesse dello studioso, ha sempre manifestato nei suoi confronti un sincero legame affettivo. Attraverso questo progetto, Francesco oltre a valorizzare la figura e l’opera di Raffaele Lombardi Satriani preservandone la memoria, vuole sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo al patrimonio culturale calabrese, dimostrando che la Calabria non è soltanto una terra devastata da una serie di fenomeni di violenza e di immagini che ne deturpano il nome, ma è anche poesia e bellezza e la salvezza del mondo non può che venire da un recupero di esse.

Il talento e la bravura di Sicari non sono sfuggiti a Ruggero Pegna, che ha avuto modo di ascoltarlo durante una manifestazione a Briatico, rimanendone particolarmente colpito.

Francesco – afferma Pegna – è una figura di cantautore in linea con la mia visione di migliore musica d’autore, con contenuti importanti nei testi, tessuto musicale originale e di qualità, spessore artistico e culturale, impegno sociale e civile. Mi auguro che riesca a tirare fuori le tante doti che possiede, perché ha tutte le potenzialità per diventare un personaggio di rilievo del panorama musicale calabrese e nazionale! Un grazie – conclude Pegna – va all’Assessorato al Turismo della Regione Calabria che, finanziando questo progetto attraverso la cosiddetta Legge 13, compie un’opera importantissima per la promozione della Calabria e la valorizzazione dei suoi talenti.”.