RaccontArti inaugura la quarta edizione con una nuova sede nel Complesso di San Giovanni e un percorso diffuso che attraversa il cuore della città, tra artigianato, tradizione e atmosfera natalizia
Con l’inaugurazione della quarta edizione di RaccontArti – Festival di Arti e Mestieri, il Natale di Catanzaro entra nel vivo puntando su artigianato, creatività e valorizzazione degli spazi storici. L’evento, ormai appuntamento fisso delle festività cittadine, si rinnova profondamente, a partire dalla nuova sede scelta per il 2025: il suggestivo Complesso Monumentale di San Giovanni, che prende il posto dell’area dell’ex Stac.
Il taglio del nastro si è svolto nel tardo pomeriggio di venerdì 12 dicembre, aprendo ufficialmente un calendario di iniziative inserite nel format comunale “La Fiaba nel Castello”, pensato per trasformare i luoghi simbolo della città in scenari narrativi capaci di fondere tradizione, immaginario natalizio e saperi artigiani. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Nicola Fiorita, il prefetto Castrese De Rosa, il questore Giuseppe Linares, insieme all’assessora alle Attività economiche Giuliana Furrer e al segretario provinciale di Confartigianato Calabria, Raffaele Mostaccioli.
Cuore pulsante del festival resta la promozione del talento artigianale calabrese, raccontato attraverso esposizioni, laboratori e momenti di incontro con i maestri dei mestieri. Anche quest’anno, RaccontArti propone un programma articolato che intreccia manualità, creatività e identità territoriale, rivolgendosi a un pubblico ampio e trasversale.
La vera novità dell’edizione 2025 è però il percorso urbano diffuso, che amplia il raggio d’azione del festival oltre la sede monumentale. Da oggi, 13 dicembre, a partire dalle ore 18, apre su Corso Mazzini il “Confartigianato Christmas Village – RaccontArti”, uno spazio pensato come luogo di incontro tra cittadini, visitatori e artigiani, con stand, animazione e attività dedicate in particolare ai bambini.
L’iniziativa, realizzata con la compartecipazione del Comune di Catanzaro e della Regione Calabria, si conferma come uno degli eventi capaci di dare identità al Natale del capoluogo, contribuendo a rafforzare il legame tra comunità, cultura e sviluppo locale.


















