In Italia, la Festa del Papà è una ricorrenza che mescola fede religiosa, antiche usanze popolari e il piacere della tavola. Celebrata il 19 marzo, questa data non è casuale: coincide infatti con il giorno dedicato a San Giuseppe, sposo di Maria e padre putativo di Gesù, considerato dalla tradizione cattolica il modello per eccellenza di figura paterna.
La scelta del 19 marzo risale al 1479, quando Papa Sisto IV inserì la festa di San Giuseppe nel calendario romano. Tuttavia, le radici di questa celebrazione affondano in tempi ancora più antichi. In passato, questo periodo dell’anno segnava il passaggio dall’inverno alla primavera, e le comunità rurali erano solite accendere grandi falò nelle piazze per bruciare i residui del raccolto precedente, un rito di purificazione per propiziare una nuova stagione fertile.
La legge civile italiana n. 54 del 5 marzo 1977, dal titolo Disposizioni in materia di giorni festivi, determinò la cessazione del carattere festivo civile di varie festività della Chiesa Cattolica: la Solennità dell’Epifania, 6 gennaio. la Solennità di San Giuseppe, 19 marzo.
Tradizioni gastronomiche: le zeppole e altri fritti
Non esiste Festa del Papà in Italia senza il suo dolce tipico: la Zeppola di San Giuseppe.
Si dice che, durante la fuga in Egitto, San Giuseppe dovette vendere frittelle per mantenere la sua famiglia in terra straniera. Per questo motivo, le zeppole (fritte o al forno) sono diventate il simbolo gastronomico di questa giornata.
Sebbene la zeppola napoletana — farcita con crema pasticcera e amarena — sia la più celebre, esistono numerose varianti locali, come i bignè di San Giuseppe a Roma o le “Sfince” in Sicilia.
Le frittelle di riso sono un’usanza in Toscana e in Umbria. In Emilia Romagna si mangiano le raviole: fagottini di pasta frolla con marmellata.
In alcune zone del sud, come il Salento, si usa preparare la tria con i ceci (pasta e ceci) o la crema di fave nette.
La Tavola di San Giuseppe, nota nel Salento e Sicilia, offre 13 portate votive, tra pesce fritto e dolci tipici.
Oggi la festa è un momento per dimostrare gratitudine ai padri attraverso piccoli gesti quotidiani.
I bambini a scuola preparano spesso biglietti d’auguri, poesie o piccoli manufatti per i loro papà.
È consuetudine organizzare pranzi in famiglia, dove il papà è l’ospite d’onore.
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