La Confederazione Pasticceri Italiani (Conpait) riunita a Falerna

La Confederazione Pasticceri Italiani (Conpait) riunita a Falerna
La Confederazione Pasticceri Italiani (Conpait) riunita a Falerna

Il direttivo nazionale si riunisce in Calabria per discutere il futuro della pasticceria italiana e preparare la partecipazione al Sigep 2026

La pasticceria italiana fa tappa a Falerna. Il direttivo nazionale di Conpait – Confederazione Pasticceri Italiani, guidato dal presidente Angelo Musolino, ha scelto il Riva Restaurant & Lounge Bar per un incontro che ha riunito maestri e professionisti provenienti da diverse regioni, con l’obiettivo di delineare nuove prospettive in vista del Sigep 2026, uno degli appuntamenti più attesi del settore.

Durante la giornata si è lavorato alla definizione delle nuove linee guida dell’associazione, in un confronto operativo che conferma la volontà di Conpait di consolidare il proprio ruolo nel panorama nazionale. L’incontro ha permesso di affrontare temi cruciali per la crescita del comparto, tra cui formazione, innovazione e valorizzazione del talento professionale.

Uno dei momenti centrali è stato il tesseramento 2026, organizzato in una sala dedicata del Riva Restaurant, con un’impostazione precisa e curata nei dettagli. Il tesseramento intende rafforzare la rete dei pasticceri, sostenendone competenze, identità e collaborazione interna, mentre nuove iniziative formative e promozionali sono state analizzate per accompagnare l’evoluzione del settore.

Di grande interesse anche il percorso degustazione creato per l’occasione: una proposta che ha unito tecnica contemporanea, suggestioni della haute cuisine francese e prodotti tipici calabresi, esprimendo un linguaggio culinario essenziale e centrato sulla qualità della materia prima.

Per il Riva Restaurant, l’incontro rappresenta un momento di rilievo per la presenza del direttivo nazionale e per la sinergia costruita tra ricerca, qualità e cultura gastronomica.
«Accogliere i maestri pasticceri è stato un orgoglio – afferma Roberto Gallo, titolare del locale – e abbiamo contribuito a una giornata che guarda concretamente al futuro della pasticceria italiana».