L’oro verde della Calabria: il Cedro Liscio Diamante

Cedro liscio Diamante
Cedro liscio Diamante

Sul versante Alto del Tirreno Cosentino, vi sono alcune tra le più belle località di mare dell’intera Calabria.
San Nicola Arcella, Praia a mare, Scalea, Paola e Diamante, sono le spiagge che attirano la gran parte del turismo balneare calabrese.

Questi luoghi, assieme ad altri piccoli borghi montuosi, fanno parte della Riviera dei Cedri.

LA RIVIERA DEI CEDRI

Il nome “Riviera dei Cedri” deriva dalla diffusa coltivazione del Cedro nella varietà del Cedro Liscio. In questa zona si produce il 98% della produzione Nazionale di Cedro ed è il primo e unico sito in cui si coltiva.

Il Cedro Diamante viene definito “l’oro verde di Calabria”. Difatti, è la qualità più diffusa e ricercata nell’industria agroalimentare.

L’eccezionale e pregiata qualità di quest’agrume è dovuta alla cura e alla passione dei cedricoltori.
Uomini e donne che , di generazione in generazione, si tramandano l’amore e il rispetto per la coltura di quest’agrume.
Una coltura assai difficile, in quanto il cedro è una pianta delicatissima bisognosa di continue cure e attenzioni.

STORIA E DIFFUSIONE DEL CEDRO

L’origine della coltura del Cedro è antichissima.

Secondo alcuni studi, la si potrebbe far risalire al tempo degli Egizi, quindi a circa quattromila anni fa.

In Italia il Cedro era noto già al tempo della Magna Graecia e dei Romani. A quei tempi, però, non veniva utilizzato come alimento ma come repellente contro zanzare e altri insetti.

La teoria più accreditata sulla diffusione di questa coltura, è quella che attribuisce il merito alle comunità ebraiche. Infatti, importandolo dall’Egitto, ne diffusero la coltivazione prima in Palestina e poi in tutte le altre regioni dove furono costretti a emigrare per sfuggire alle deportazioni.

IL LEGAME CON LA RELIGIONE EBRAICA

Il Cedro è un agrume molto legato alla cultura e alle tradizioni ebraiche.

In particolare, il Cedro Calabrese, viene impiegato durante una delle più importanti Feste Ebraiche: la Sukkoth o Festa dei Tabernacoli.

I Rabbini di varie parti del mondo, giungono in Calabria alla ricerca dei Cedri perfetti da poter utilizzare tra settembre e ottobre durante la Festa.

PROPRIETÀ BENEFICHE DEL CEDRO CALABRESE

Il cedro è ricco di vitamine e sali minerali utili al nostro organismo.
Possiede flavonoidi, potenti antiossidanti, proprietà germicidi, disinfettanti, digestive e lassative.
Inoltre è un valido alleato per contrastare i gas addominali.

IMPIEGO IN CUCINA DEL CEDRO

Il cedro non può essere commestibile allo stato fresco, ma necessita di opportune trasformazioni.

Cedro liscio
Cedro liscio
Per questo, quasi la totalità della produzione del Cedro Calabrese è utilizzato prevalentemente nell’industria culinaria.

Sul territorio Calabrese sono poche le aziende artigianali che trasformano questo prodotto.

In particolar modo, viene impiegato nella produzione dei canditi che vengono utilizzati per la preparazione di vari dolci. Oppure, vengono ricoperti di cioccolato e consumati durante le festività natalizie.

Dalle scorze del Cedro, se private della loro parte bianca e infuse nell’alcool, è possibile estrarre un ottimo Liquore di Cedro.

 

Teresa Borgia