Miele calabrese protagonista a Capo Vaticano tra gusto e biodiversità

Miele calabrese protagonista a Capo Vaticano tra gusto e biodiversità
Miele calabrese protagonista a Capo Vaticano tra gusto e biodiversità

Il miele calabrese diventa ambasciatore della biodiversità regionale grazie all’iniziativa promossa da APICA coop OP a Capo Vaticano, dove degustazioni e approfondimenti hanno raccontato ai visitatori il valore ambientale, nutrizionale e turistico dell’apicoltura

Il miele calabrese e la straordinaria biodiversità del territorio sono stati al centro di un’iniziativa organizzata da APICA coop OP presso il Baia del Godano Resort & Spa di Capo Vaticano (provincia di Vibo Valentia). L’appuntamento, ospitato durante la colazione degli ospiti della struttura, ha trasformato un momento di accoglienza in un’occasione per promuovere uno dei prodotti simbolo dell’agroalimentare regionale.

Nel corso dell’incontro, due rappresentanti della cooperativa hanno illustrato le peculiarità delle principali produzioni apistiche della Calabria, proponendo degustazioni guidate di mieli di sulla, agrumi, acacia e castagno. I partecipanti hanno avuto modo di scoprire le caratteristiche sensoriali di ciascuna varietà e di conoscere i migliori abbinamenti gastronomici, in particolare con formaggi freschi e stagionati, mettendo in evidenza la versatilità di un alimento che può essere utilizzato ben oltre il tradizionale impiego come dolcificante.

L’iniziativa ha offerto anche l’occasione per approfondire il ruolo dell’apicoltura nella tutela dell’ambiente. La presenza delle api rappresenta infatti un importante indicatore della qualità degli ecosistemi, oltre a essere indispensabile per l’impollinazione di numerose specie vegetali che sostengono le principali produzioni agricole del territorio.

Ampio spazio è stato dedicato anche agli aspetti nutrizionali del prodotto. Il miele, è stato spiegato, costituisce un alimento ricco di proprietà benefiche e può trovare impiego in numerose preparazioni culinarie, contribuendo a una maggiore consapevolezza nei consumatori sia sulle qualità del prodotto sia sull’importanza di scegliere produzioni di elevato livello qualitativo.

L’iniziativa ha inoltre evidenziato come il miele di Calabria possa rappresentare un efficace strumento di promozione turistica. Inserire le degustazioni nei momenti di accoglienza delle strutture ricettive permette infatti di valorizzare il legame tra prodotti tipici, territorio e tradizioni locali, offrendo ai visitatori un’esperienza capace di raccontare l’identità della regione attraverso i suoi sapori.

Con questo nuovo appuntamento, APICA coop OP conferma il proprio impegno nella diffusione della cultura del miele calabrese, promuovendone il consumo consapevole e contribuendo a far conoscere il patrimonio naturalistico della regione. L’iniziativa rientra nel Piano Apistico 2025-2026, sostenuto con fondi UE 2115 attraverso la Regione Calabria – Dipartimento Agricoltura.