ASPROL porta a Catanzaro una giornata dedicata all’olivicoltura del futuro: innovazione, qualità e nuove prospettive per la filiera calabrese
Una giornata interamente dedicata all’innovazione in olivicoltura: è l’iniziativa organizzata da AS.PR.OL. Cosenza Soc. Coop., che venerdì 21 novembre 2025, dalle 9 alle 17, riunirà produttori, tecnici e istituzioni presso l’Azienda Agricola Doria, in Via Costa Leone Nobile a Catanzaro. L’appuntamento punta a rafforzare le competenze degli operatori e a promuovere una visione più moderna e competitiva della filiera olivicolo–olearia calabrese.
L’obiettivo è chiaro: elevare la qualità dell’intero comparto, dalla raccolta allo stoccaggio, valorizzando l’olio extra vergine d’oliva e il patrimonio varietale regionale. La Calabria, terra di cultivar storiche come Carolea, Roggianella e Ciciarello, rappresenta infatti uno dei poli olivicoli più ricchi d’Italia, con un potenziale ancora da esprimere pienamente sui mercati nazionali e internazionali.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali di Matteo Doria per l’azienda ospitante, del presidente ASPROL Filippo De Santis e dell’assessore comunale all’Ambiente Irene Colosimo. Seguirà una serie di interventi tecnici affidati a esperti di rilievo nazionale: Alessandro Leone dell’Università di Bari approfondirà le tecniche di raccolta e i sistemi di trasformazione per ottenere un olio EVO di alta qualità; Elena Santilli del CREA parlerà di ricerca varietale e resilienza ai cambiamenti climatici; Roberto Roberti, specialista in olivicoltura innovativa, guiderà i partecipanti nella scelta delle varietà più adatte alle nuove esigenze di mercato.
A chiudere i lavori sarà l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, che illustrerà le misure messe in campo dalla Regione Calabria a sostegno del comparto. Tra queste spicca il bando da 50 milioni di euro dedicato agli investimenti produttivi delle aziende olivicole, previsto dal Complemento Strategico Regionale della PAC 2023-2027. Una misura che finanzia fino al 65% delle spese ammissibili e che punta a modernizzare frantoi, favorire la meccanizzazione, ridurre i costi e rafforzare la competitività degli oli calabresi.
Le risorse, gestite da ARCEA, si inseriscono nel Piano d’Azione regionale per il rilancio dell’olivicoltura avviato all’inizio dell’anno. Un percorso che guarda all’aggregazione dei produttori e all’innovazione come leve indispensabili per affrontare sfide climatiche e di mercato sempre più complesse.


















