Palmi promuove il miele calabrese con un corso di degustazione

Palmi promuove il miele calabrese con un corso di degustazione
Palmi promuove il miele calabrese con un corso di degustazione

Il miele calabrese è stato protagonista a Palmi di un’iniziativa organizzata da APICA coop OP, che ha riunito buyer internazionali ed esperti del settore per approfondire le caratteristiche sensoriali delle produzioni regionali e valorizzare uno dei comparti più rappresentativi dell’agricoltura calabrese

La qualità del miele calabrese e il valore dell’apicoltura regionale sono stati al centro di un appuntamento formativo promosso da APICA coop OP a Palmi (RC). L’iniziativa, ospitata presso l’Hotel Stella Maris, ha proposto un percorso divulgativo dedicato all’analisi sensoriale delle principali varietà di miele prodotte in Calabria, mettendo in evidenza il legame tra biodiversità, tutela ambientale e produzioni agroalimentari.

L’incontro ha coinvolto una trentina tra assaggiatori professionisti e buyer internazionali provenienti da diversi Paesi, tra cui Giappone, Israele, Brasile e Spagna, presenti sul territorio in occasione dell’EVO IOOC Italy – Evo International Olive Oil Contest, manifestazione fondata e diretta dal Capo Panel Antonio G. Lauro.

Durante il laboratorio i partecipanti hanno degustato diverse tipologie di miele seguendo un percorso costruito sulla crescente intensità aromatica. In degustazione sono stati proposti mieli di acacia, agrumi, eucalipto e castagno, offrendo l’opportunità di conoscere le peculiarità organolettiche di ciascuna produzione e le caratteristiche che rendono la Calabria uno dei territori più vocati del Mediterraneo per l’allevamento delle api.

L’appuntamento è stato anche un’occasione per approfondire il funzionamento dell’Albo nazionale degli esperti in analisi sensoriale del miele, illustrando i criteri utilizzati per il riconoscimento botanico delle diverse varietà e spiegando come l’analisi sensoriale permetta di individuare eventuali difetti qualitativi del prodotto.

Ampio spazio è stato dedicato inoltre ad aspetti spesso poco conosciuti dal grande pubblico, come il naturale processo di cristallizzazione, le proprietà nutrizionali del miele e il valore di altri prodotti dell’alveare, tra cui propoli, polline e pappa reale.

L’iniziativa ha riscosso un notevole interesse tra i partecipanti, che hanno espresso apprezzamento per la varietà delle produzioni monoflora italiane e, in particolare, calabresi, auspicando che l’esperienza possa essere riproposta anche nelle prossime edizioni.

Attraverso attività di divulgazione e formazione come questa, APICA coop OP continua il proprio lavoro di promozione del Miele di Calabria, puntando a diffondere una maggiore consapevolezza sul suo valore alimentare e sul ruolo fondamentale svolto dall’apicoltura nella tutela degli ecosistemi e delle produzioni agricole. L’iniziativa rientra nel Piano Apistico 2025-2026, sostenuto dai fondi UE 2115 e finanziato dalla Regione Calabria – Dipartimento Agricoltura.