Pasqua in Calabria: tradizioni e dolci tipici come le cuzzupe
A volte il tempo sembra passare rapidissimo, infatti senza quasi accorgercene ci troviamo già nel mese di aprile in prossimità delle feste di Pasqua.
Quest’anno cadranno proprio all’inizio di aprile, questo può essere sia un vantaggio che uno svantaggio, ma pensiamo con ordine a cosa fare e cosa poter mangiare di buono in questo periodo di Pasqua.
Le cuzzupe calabresi
Un dolce tipico sono le cuzzupe, purtroppo in casa non le prepara quasi più nessuno. Si trattava di una bella tradizione in voga durante le feste, molto diffusa in Calabria, ma ancora c’è qualche “mosca bianca”. Un dolce semplice fatto di: farina, zucchero, scorza di limone, uova, un po’ di lievito e strutto oppure per i più moderni olio extravergine di oliva. Poi ci stanno le decorazioni, ma quelle rappresentano un di più. Prepararle in casa era davvero bello, come l’attesa di poterle gustare. Anche se venivano realizzate qualche giorno prima, si mangiavano a Pasqua ed anche i bambini dovevano aspettare il lieto evento.
La festa di Pasqua
Pasqua per i Cristiani è la festa più importante perché si ricorda la morte e la resurrezione di Gesù Cristo. Proprio la resurrezione è il fulcro della fede. Oltre alla partecipazione alla messa, precetto della Pasqua, la festività si celebra in famiglia. In un recente passato ci si riuniva con fratelli, nonni, zii e parenti di ogni tipo; in Calabria ancora le tradizioni sono vive, ma mano mano si tende a lasciarle alle spalle. C’è anche chi va al ristorante o a passare qualche giorno fuori porta. Gli anziani che detengono buona parte del sapere ne sono convinti: “A Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi!”


















