Sol and the City Sud porta al centro fieristico di Lido un racconto corale sull’olivicoltura calabrese: biodiversità, innovazione, qualità e futuro del Made in Calabria
Sol and the City Sud trasforma Catanzaro in una vera vetrina dell’olivicoltura calabrese, mettendo al centro qualità, identità e biodiversità. L’evento, in programma venerdì 19 e sabato 20 dicembre al Centro Fieristico Giovanni Colosimo di Lido, rappresenta un momento chiave per valorizzare uno dei comparti agricoli più strategici della regione.
A sottolinearne l’importanza è il consigliere comunale Alberto Carpino, che definisce Sol and the City Sud un’occasione concreta di confronto e crescita per un settore che negli ultimi anni ha compiuto un’evoluzione profonda. La manifestazione mette infatti in luce un patrimonio unico: la Calabria è custode di 34 cultivar autoctone di olivo, una ricchezza genetica senza eguali nel panorama nazionale.
La forte presenza di espositori conferma una olivicoltura matura e consapevole, capace di competere con le altre regioni italiane e di affermarsi anche sui mercati internazionali. A Catanzaro sarà possibile conoscere da vicino oli extravergini identitari, tracciabili e spesso premiati, frutto di un equilibrio virtuoso tra innovazione tecnologica e tradizione contadina.
Le varietà calabresi, selezionate nel corso dei secoli e perfettamente adattate al territorio, emergono oggi come una risposta concreta alle sfide dei cambiamenti climatici. Resilienza, adattabilità e radicamento territoriale diventano così i pilastri di un modello produttivo moderno e sostenibile, capace di guardare al futuro senza perdere la propria anima.
Sol and the City Sud nasce dalla partnership tra Regione Calabria e Veronafiere, con il sostegno del Comune di Catanzaro e della Fondazione Politeama, che mette a disposizione la location.

















