Vinaggi apre a Cosenza: vino e intelligenza artificiale nel nuovo store

Gianluca Gallo
Gianluca Gallo

Cosenza inaugura Vinaggi, nuovo spazio dedicato a vino, degustazione e innovazione tecnologica. Il progetto unisce tradizione enogastronomica calabrese, sommelier virtuali e percorsi immersivi, coinvolgendo istituzioni, produttori e operatori del settore vitivinicolo regionale

Nel cuore di Cosenza nasce un nuovo progetto dedicato al mondo del vino che punta a coniugare esperienza sensoriale, innovazione e valorizzazione del territorio. Si chiama Vinaggi ed è il primo store fisico dell’omonima piattaforma digitale specializzata nella vendita e promozione di vini, distillati e bollicine provenienti dall’Italia e dall’estero.

L’inaugurazione ufficiale si è svolta a pochi passi da Piazza Bilotti, trasformandosi in un momento di confronto sul futuro dell’enogastronomia calabrese e sulle nuove opportunità offerte dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel settore della degustazione e della promozione vinicola.

A raccontare la nascita del progetto è stato Angelo P. Grazioso, ideatore dell’iniziativa, che ha ripercorso le origini di Vinaggi, nato durante il periodo pandemico come piattaforma online e oggi evoluto in uno spazio fisico dedicato agli appassionati del vino.

All’interno della struttura trovano posto oltre 25mila bottiglie distribuite in circa 350 metri quadrati espositivi, con particolare attenzione riservata alle produzioni calabresi, alle piccole cantine e ai percorsi di degustazione guidata.

Uno degli elementi distintivi del progetto è rappresentato dall’integrazione della tecnologia nell’esperienza del consumatore. Attraverso sistemi interattivi e supporti digitali, infatti, i visitatori possono approfondire le caratteristiche dei vini grazie a veri e propri “sommelier virtuali”, strumenti pensati per affiancare — e non sostituire — il lavoro dei professionisti del settore.

A tagliare il nastro inaugurale sono stati il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, e l’assessore alle attività produttive Rosario Branda, che hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa per il tessuto economico e commerciale cittadino.

Nel corso della serata si è svolto anche il talk dal titolo “La Calabria straordinaria si racconta attraverso l’enogastronomia”, moderato dal giornalista Vincenzo Alvaro. Al dibattito hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, produttori, professionisti del vino e operatori del comparto agricolo e turistico.

Tra gli interventi quelli di Gennaro Convertini, presidente dell’Enoteca regionale, Giuseppe Palmieri della Fisar, Raffaella Ciardullo della Fivi, Demetrio Stancati, presidente del Consorzio tutela vini Terre di Cosenza Dop, Fulvia Caligiuri, direttrice generale di Arsac, ed Elisabetta Santoianni, presidente della commissione agricoltura della Regione Calabria.

Durante l’incontro, lo stilista Claudio Greco ha inoltre presentato due creazioni ispirate simbolicamente al mondo del vino, unendo moda e cultura enogastronomica in un’unica narrazione artistica.

Particolarmente significativo anche il riconoscimento di Vinaggi come punto di riferimento della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, aspetto evidenziato da Raffaella Ciardullo, che ha definito il nuovo spazio un presidio importante per la promozione della cultura del vino.

Grande attenzione è stata dedicata anche alle prospettive del settore vitivinicolo calabrese. Fulvia Caligiuri ha sottolineato il valore innovativo del progetto, definendolo un esempio concreto di connessione tra territorio, impresa e tecnologie emergenti.

“Sono molto soddisfatto che nella nostra regione ci sia la capacità di cogliere sfide imprenditoriali di questo spessore”, ha dichiarato l’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo, intervenuto nelle conclusioni del confronto.