Vinitaly a Sibari, i GAL calabresi protagonisti con Rural Hub Calabria

Vinitaly a Sibari, i GAL calabresi protagonisti con Rural Hub Calabria
Vinitaly a Sibari, i GAL calabresi protagonisti con Rural Hub Calabria

Rural Hub Calabria sarà al centro del Vinitaly and the City di Sibari dal 17 al 19 luglio, con il GAL della Sibaritide capofila di un progetto che punta a valorizzare le eccellenze agroalimentari, il turismo rurale e le identità territoriali della Calabria

Il progetto Rural Hub Calabria sbarca al Vinitaly and the City di Sibari (CS) con un’ampia vetrina dedicata ai prodotti identitari, alle imprese agricole e ai territori della Calabria. Per tre giorni il Parco Archeologico di Sibari ospiterà l’Agorà GAL – Rural Hub Calabria, spazio pensato per promuovere le eccellenze regionali attraverso degustazioni, incontri e iniziative dedicate all’enogastronomia e allo sviluppo delle aree rurali.

A guidare il progetto sarà il GAL della Sibaritide, capofila del partenariato che riunisce tutti i Gruppi di Azione Locale calabresi nell’ambito del programma di cooperazione Rural Hub Calabria, realizzato con il sostegno del Complemento Strategico della PAC (CSR) Calabria 2023-2027 – Intervento SRG06 e in collaborazione con ARSAC.

L’Agorà sarà il punto di riferimento della presenza dei GAL durante la manifestazione, offrendo ai visitatori un percorso tra vino, prodotti tipici, biodiversità, tradizioni e cultura. Il programma prevede show cooking, degustazioni guidate, dimostrazioni culinarie e momenti di confronto con produttori, aziende agricole e operatori del settore, con l’obiettivo di raccontare il patrimonio rurale calabrese in tutte le sue sfaccettature.

L’iniziativa nasce per rafforzare la collaborazione tra i territori e creare nuove opportunità di crescita economica, mettendo in rete esperienze, competenze e produzioni di qualità. Un modello che punta a incrementare la competitività delle imprese e a promuovere la Calabria sui mercati nazionali e internazionali.

«Essere capofila di Rural Hub Calabria significa assumersi la responsabilità di costruire una visione comune per lo sviluppo delle aree rurali della nostra regione. La partecipazione a Vinitaly and the City rappresenta molto più di una vetrina promozionale: è la dimostrazione che la Calabria, quando fa sistema, è capace di raccontarsi con una voce unica, valorizzando le proprie eccellenze, le imprese, il patrimonio culturale e le comunità locali. L’Agorà GAL sarà il luogo in cui i nostri territori dialogheranno con il pubblico attraverso il gusto, la storia e l’autenticità delle produzioni che rendono la Calabria una terra straordinaria.», ha dichiarato il presidente del GAL della Sibaritide, Antonio Pomillo.

Anche l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo ha sottolineato il valore strategico della collaborazione tra i GAL e il comparto agroalimentare.

«Siamo davanti a un evidente cambio di tendenza. C’è una forte e concreta volontà da parte dei GAL calabresi di cooperare attivamente per lo sviluppo strategico della nostra regione. Questo progetto rappresenta un vero e proprio salto di qualità, un passo decisivo che scardina i vecchi campanilismi e pone finalmente al centro la Calabria come destinazione d’eccellenza, forte delle sue aree rurali, della sua unicità e delle sue straordinarie risorse. I dati di questa straordinaria edizione, che vede protagonisti ben 98 cantine di vino, 11 Fivi e 7 Consorzi, 12 collettive e 21 spirits, dimostrano la forza e la vitalità di un comparto pronto a conquistare la scena internazionale.»

Sulla stessa linea anche il direttore generale di ARSAC, Fulvia Caligiuri, che ha evidenziato il lavoro svolto dai GAL nell’organizzazione dell’evento.

«Un plauso va alla straordinaria capacità organizzativa dimostrata dai GAL, che hanno saputo collaborare in modo impeccabile per dare vita al ricchissimo palinsesto dell’area Agorà. All’interno di questo spazio i visitatori troveranno il meglio della nostra terra: i prodotti identitari e tutta quella incredibile biodiversità che rende unica la Calabria nel panorama agroalimentare internazionale».