La cultura del vino e dell’olio al Parco Archeologico Scolacium: una giornata tra storia, sapori e tradizione
Si è svolta oggi, 13 maggio, presso il Parco Archeologico Nazionale Scolacium di Roccelletta di Borgia, la Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, promossa anche quest’anno dall’Associazione Italiana Sommelier (AIS Calabria). L’iniziativa ha offerto a studenti, appassionati e visitatori un percorso ricco di incontri, dibattiti, visite guidate e degustazioni, tutto dedicato al tema del turismo enogastronomico e alla valorizzazione delle eccellenze calabresi.
La Giornata Nazionale del Vino e dell’Olio
Giunta alla nona edizione, la Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio si celebra contemporaneamente in tutte le regioni d’Italia, all’interno di edifici di alto valore storico e artistico, scelti per il loro legame con la produzione di vino e olio. La manifestazione gode della co-organizzazione dei Ministeri delle Politiche Agricole, dell’Istruzione, dei Beni Culturali, del patrocinio della Rai e si articola in numerosi appuntamenti sul territorio. Tra gli obiettivi principali: valorizzare i costumi locali, promuovere la tradizione enogastronomica, arricchire il bagaglio culturale dei partecipanti e far vivere la cantina come luogo di storia e ispirazione.
Eventi e attività a Catanzaro
A Catanzaro, l’evento si è svolto con un open day al Parco Scolacium, che ha offerto ai visitatori e agli studenti una giornata intensa e coinvolgente. La mattinata è iniziata con un dibattito sul tema del turismo enogastronomico, seguito da una visita guidata al Parco e a tutte le sue testimonianze archeologiche. Nel corso della giornata si sono susseguiti laboratori e degustazioni, tra cui quella del celebre olio extravergine d’oliva calabrese, accompagnata da assaggi di pane e prodotti tipici locali.
Il Parco Archeologico Scolacium
Il Parco racconta la storia di Skylletion, città della Magna Grecia che divenne la prospera colonia romana di Scolacium. Il sito, immerso in un uliveto secolare, conserva i resti di un insediamento greco e romano, testimoniando una frequentazione che risale al Paleolitico inferiore. La colonia romana, dedotta nel 123-122 a.C., prosperò fino all’epoca dell’imperatore Nerva, quando assunse il nome di Colonia Minervia Nervia Augusta Scolacium e fu ulteriormente monumentalizzata.
Tra i reperti principali si trovano il Foro, con la sua unica pavimentazione in laterizio, la Curia, il Cesareum, il Capitolium, il teatro greco da 3.500 posti e l’anfiteatro romano, l’unico noto in Calabria. Completano il quadro terme, acquedotti, fontane e necropoli, testimonianze di una città straordinariamente evoluta e fiorente.
L’area, successivamente espropriata dai baroni Mazza e in passato dei Massara di Borgia, ospita oggi anche il Frantoio storico, costruito nel 1934, e il Museo, che espone reperti archeologici, cicli statuari e ritrattistica romana, incluso lo straordinario avambraccio colossale in bronzo.
Un evento tra storia e sapori
Grazie alla combinazione tra storia, cultura e sapori, la Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio al Parco Scolacium ha offerto ai partecipanti un’esperienza unica: dalla conoscenza della tradizione agricola locale alla scoperta di un patrimonio archeologico senza pari, passando per degustazioni guidate e laboratori formativi.
Per ulteriori informazioni sull’evento e sulle iniziative AIS Calabria è possibile consultare il sito ufficiale dell’associazione.

















