Falerna ha conquistato la sua prima storica Bandiera Blu, un traguardo straordinario che premia la gestione ambientale, la purezza delle acque e la qualità dei servizi turistici di questo splendido comune della costa tirrenica. Il riconoscimento, assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE), inserisce ufficialmente il litorale lametino tra le eccellenze balneari internazionali, segnando una svolta per l’intera Riviera dei Tramonti.
Dalle macerie del terremoto alla rinascita costiera
Le radici storiche di Falerna affondano in un passato di resilienza e riorganizzazione feudale. Il borgo attuale nacque nei primi decenni del Seicento sotto la guida della potente famiglia dei d’Aquino. Castiglione Marittimo, nucleo più antico di origine normanna, sorge attorno ai resti di un antico castello che dominava l’intero golfo. Gli scavi archeologici condotti in località Pian delle Vigne hanno riportato alla luce i resti di una prestigiosa villa padronale di epoca romana.
Il terribile terremoto del 1638 che devastò il Lametino spinse la popolazione a rifugiarsi nell’entroterra, alle pendici del Monte Mancuso, per ricostruire le proprie vite.
Curiosità e miti della Costa dei Tramonti
Oltre al mare cristallino, Falerna custodisce aneddoti affascinanti che mescolano etimologia, natura e leggende.
Secondo gli storici, il toponimo Falerna deriverebbe dal celebre “Falerno“, un pregiato vitigno autoctono amato fin dall’epoca romana.
Nelle giornate più limpide, l’orizzonte regala una vista mozzafiato che permette di scorgere nitidamente l’isola di Vulcano e il profilo dell’arcipelago siciliano.
Il centro storico racconta la propria identità attraverso opere d’arte urbana che rievocano eventi storici, come la leggendaria cacciata delle incursioni saracene.
Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, Falerna ha ospitato un’attiva e influente comunità evangelica valdese che ha contribuito al progresso culturale del paese.
Un nuovo capitolo per il turismo sostenibile
L’ottenimento della Bandiera Blu non è solo un premio alla bellezza naturale, ma certifica l’efficienza dei sistemi di depurazione, la raccolta differenziata e la sicurezza delle spiagge. Per questa perla della provincia di Catanzaro, il vessillo rappresenta un volano economico unico, capace di attrarre visitatori da tutta Europa alla ricerca di un turismo incontaminato e rispettoso dell’ambiente.
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