Le Luminere di Pentone: il rito secolare che illumina la preSila catanzarese
Pentone, gioiello della preSila catanzarese a soli 13 km da Catanzaro, si prepara a vivere uno dei suoi momenti più emozionanti dell’anno: le tradizionali “Luminere”, che ogni anno animano il paese in occasione della Festa in onore della Madonna delle Grazie, detta anche di Termine. L’appuntamento è fissato per giovedì 11, venerdì 12 e sabato 13 settembre.
La magia inizia al calar del sole, quando i volontari accendono le fiaccole che incorniciano le creste delle montagne circostanti, illuminando il Santuario di Termine. In pochi minuti, la luce delle fiaccole, dapprima fioca, cresce fino a trasformare l’intero crinale in uno spettacolo di rara suggestione. Dieci minuti di pura emozione, capaci di catturare l’anima di chi osserva, tra devozione, storia e cultura.
Un rito che affonda le radici nella tradizione dei mandriani, che percorrendo la montagna verso il mare durante la transumanza, davano vita a questa luminosa pratica. Oggi, le Luminere di Pentone non sono solo patrimonio locale: sono diventate un evento noto in tutta la Calabria e nel Sud Italia, simbolo di fede e identità culturale.
Quest’anno la Pro Loco di Pentone ha ottenuto un finanziamento dal GAL dei Due Mari, che ha permesso di promuovere ulteriormente l’iniziativa e di realizzare un video dal titolo “Pentone, il paese delle Luminere”, pensato per raccontare al mondo questa suggestiva tradizione.
Oltre alla spettacolare accensione delle Luminere, la Pro Loco ha organizzato un incontro speciale venerdì 12 settembre alle 19:45, presso il Piazzale del Monumento ai Caduti. Un’occasione per scoprire la storia delle Luminere e vivere un’esperienza intensa e commovente insieme agli abitanti del paese.
Il rito vero e proprio consiste nel raggiungere la montagna in gruppo, attendere il calar del sole e il rintocco delle campane, per poi accendere decine di lanterne di stoffa imbevute di liquido infiammabile. Queste vengono disposte lungo un filo di ferro che segue i contorni della montagna, creando un panorama luminoso e spettacolare, visibile da diversi punti della Presila.
Un evento da non perdere per chi vive nel territorio e per i turisti che desiderano immergersi in una tradizione antica e suggestiva, capace di unire la bellezza naturale del paesaggio alla profondità di un gesto di fede che si rinnova di generazione in generazione.

















