Terme di Galatro, al via la stagione 2026 tra salute e turismo

Terme di Galatro, al via la stagione 2026 tra salute e turismo
Terme di Galatro, al via la stagione 2026 tra salute e turismo

Le Terme di Galatro si preparano alla nuova stagione con servizi potenziati, specialisti, percorsi benessere, eventi culturali e l’apertura dell’Hotel: l’obiettivo è rafforzare il ruolo del termalismo nel turismo della salute in Calabria

Le Terme di Galatro, nel Reggino, si apprestano a inaugurare la nuova stagione termale 2026, puntando su un’offerta sempre più ampia che intreccia cura, benessere e turismo esperienziale. L’apertura ufficiale dello stabilimento è prevista per lunedì 8 giugno e segna l’inizio di un progetto di rilancio che guarda sia alla salute della persona sia alla valorizzazione del territorio calabrese.

A presentare le novità è l’Amministratore Unico Mimmo Lione, che ha illustrato il piano di potenziamento dei servizi sanitari e dell’accoglienza. Per la nuova stagione, infatti, la struttura garantirà una presenza costante di specialisti e personale qualificato, con l’obiettivo di migliorare l’assistenza agli ospiti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.

«Quest’anno vogliamo offrire un’esperienza ancora più completa e qualificata» dichiara Mimmo Lione. «Abbiamo ascoltato le esigenze dei nostri ospiti e abbiamo investito per migliorare concretamente i servizi, la qualità dell’accoglienza e l’efficacia dei percorsi termali».

Al centro dell’offerta restano le celebri acque sulfuree di Galatro, conosciute per le proprietà benefiche legate alle cure delle vie respiratorie, dei disturbi osteoarticolari e delle problematiche digestive. Accanto ai trattamenti tradizionali, cresce anche l’attenzione verso la fangoterapia naturale, considerata uno degli elementi distintivi dello stabilimento.

I fanghi termali, grazie alla particolare composizione minerale, vengono impiegati non solo in ambito terapeutico ma anche nel settore estetico e del wellness. Le applicazioni favoriscono infatti azioni rilassanti, antinfiammatorie e rigeneranti, contribuendo al miglioramento della pelle e al benessere generale dell’organismo.

La storia delle Terme di Galatro affonda le radici in epoche lontane. Secondo la tradizione furono i monaci basiliani, già nell’VIII secolo, a scoprire le proprietà delle sorgenti di Sant’Elia, utilizzate per alleviare dolori e favorire il recupero fisico. Oggi quella tradizione si evolve in un modello moderno che unisce prevenzione, salute e turismo sostenibile.

Tra le novità più rilevanti della stagione 2026 spicca anche l’apertura dell’Hotel delle Terme, una struttura pensata per integrare il soggiorno con i percorsi terapeutici e offrire ai visitatori un’esperienza completa di relax e ospitalità nel cuore della Calabria.

Il programma estivo sarà accompagnato inoltre da un fitto calendario di iniziative dedicate alla cultura e alla promozione territoriale. Sono previsti incontri scientifici sul termalismo, appuntamenti musicali, percorsi enogastronomici e attività legate al benessere olistico e alla scoperta dell’entroterra aspromontano.

«Vogliamo che chi arriva a Galatro viva non solo un percorso di cura, ma un’esperienza autentica fatta di benessere, cultura, ospitalità e scoperta del territorio» afferma Mimmo Lione.

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che punta a fare del turismo termale una leva di sviluppo economico per la Calabria, favorendo la destagionalizzazione dei flussi turistici e valorizzando le risorse naturali dell’entroterra.

«L’apertura dell’8 giugno non rappresenta soltanto l’inizio di una nuova stagione termale» conclude Mimmo Lione «ma la conferma di una visione ambiziosa per il futuro di Galatro e della Calabria: un territorio che attraverso salute, accoglienza e bellezza può diventare una destinazione d’eccellenza nel panorama del turismo termale nazionale».