Il turismo accessibile entra tra le priorità della Regione Calabria, che avvia un percorso condiviso con l’Ente Nazionale Sordi (ENS) per migliorare l’accoglienza delle persone sorde. Al centro del progetto formazione, strumenti digitali, videoguide in LIS e nuovi servizi per rendere l’offerta turistica sempre più inclusiva
Rendere il turismo accessibile una realtà concreta, garantendo alle persone sorde la possibilità di vivere il patrimonio culturale e paesaggistico calabrese in piena autonomia. È questo l’obiettivo emerso dall’incontro svoltosi alla Cittadella regionale a Catanzaro tra l’assessore al Turismo della Regione Calabria, Giovanni Calabrese, e una delegazione dell’Ente Nazionale Sordi (ENS) Calabria, guidata dal presidente regionale Antonio Mirijello.
Al tavolo di confronto hanno preso parte anche Davy Mariotti, tour operator di Moondy Travel ed esperto di turismo accessibile, Rosanna Pesce e Giuseppe Musicò della società Digi.Art, specializzata in servizi digitali dedicati ai beni culturali e all’accessibilità, oltre a Fabio Tarantino, responsabile del portale Calabria Straordinaria.
«L’accessibilità rappresenta un valore fondamentale per una Calabria che vuole essere davvero accogliente e aperta a tutti. Il confronto con l’Ente nazionale sordi (Ens) Calabria e con gli esperti del settore ci permette di avviare un percorso concreto fatto di formazione, innovazione e servizi dedicati. L’obiettivo è garantire alle persone sorde un’esperienza turistica completa, autonoma e di qualità, valorizzando al tempo stesso il nostro straordinario patrimonio culturale e naturale attraverso strumenti sempre più inclusivi», ha dichiarato Giovanni Calabrese.
Nel corso della riunione sono state esaminate diverse iniziative finalizzate a migliorare l’accoglienza dei visitatori sordi. Tra le priorità individuate figura la formazione del personale impiegato nei principali punti di accesso alla regione, come aeroporti, stazioni ferroviarie e uffici di accoglienza turistica, affinché possa acquisire competenze specifiche nella comunicazione con le persone sorde.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’utilizzo della Lingua dei Segni Italiana (LIS) e allo sviluppo di strumenti capaci di rendere più accessibili musei, siti archeologici e luoghi della cultura. Tra le soluzioni illustrate figurano videoguide in LIS, contenuti sottotitolati, sistemi digitali basati su QR Code e tag NFC, pensati per consentire ai visitatori di accedere autonomamente a informazioni multimediali.
Tra le proposte discusse emerge anche la creazione, all’interno del portale Calabria Straordinaria, di una sezione interamente dedicata al turismo accessibile, con una mappa interattiva che raccolga musei, itinerari, siti culturali e servizi già fruibili dalle persone sorde. L’obiettivo è realizzare uno strumento costantemente aggiornato, capace di orientare cittadini e turisti nella scelta delle esperienze accessibili presenti sul territorio.
L’assessore ha inoltre annunciato che il portale turistico regionale sarà presto arricchito con le videoguide in LIS già disponibili sulla piattaforma nazionale videoguidalis.it, favorendo così una diffusione ancora più ampia dei contenuti accessibili. In questo percorso rientra anche la recente mappatura di nuovi musei fruibili dalle persone sorde, tra cui quelli di Pizzo (VV) e Soriano Calabro (VV), diretti dall’archeologa Mariangela Preta.
Al termine dell’incontro, Giovanni Calabrese ha ribadito la volontà della Regione Calabria di consolidare la collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi, gli operatori del settore e i partner coinvolti nello sviluppo del progetto.
«L’incontro ha posto le basi per una collaborazione stabile finalizzata a sviluppare progettualità capaci di rendere la Calabria un modello di turismo accessibile, innovativo e sempre più inclusivo», ha concluso Giovanni Calabrese.
















