Impianti di Lorica inaugurati: ora la Sila punta a diventare meta internazionale
Un giorno storico per Lorica e per l’intera Sila calabrese: questa mattina sono stati inaugurati i nuovi impianti di risalita, nell’ambito della manifestazione dal titolo evocativo “Lorica riparte”, che ha visto una partecipazione straordinaria di sciatori, turisti, rappresentanti delle istituzioni e cittadini.
A salutare l’avvio delle strutture è stato il presidente della Regione Mario Oliverio, che ha sottolineato come questo momento rappresenti “il primo passo di un cammino di rilancio della montagna calabrese”. Gli impianti, già disponibili al pubblico, sono destinati a rafforzare il complesso sciistico di Lorica e a valorizzare l’intera area silana.
Tra i presenti alla cerimonia, oltre al presidente Oliverio, anche l’assessore alle Infrastrutture Musmanno, i consiglieri regionali D’Acri, Giudiceandrea e Sergio, il dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture Zinno, il sindaco di San Giovanni in Fiore Belcastro, i progettisti dell’opera e i rappresentanti di Ferrovie della Calabria e dell’Arsac, realtà impegnate nella gestione degli impianti.
Testimonial d’eccezione della giornata è stata la medaglia d’oro olimpica nel SuperG a Salt Lake City, Daniela Ceccarelli, che insieme ai maestri di sci del Collegio regionale Calabria ha effettuato la prima discesa sulla pista della Valle dell’Inferno. La campionessa ha dichiarato: “Qui c’è la possibilità di combinare sport di montagna e attività sul mare, un mix unico in Europa. Questo comprensorio può ospitare eventi internazionali e rappresenta un valore aggiunto per il turismo giovanile”.
Il presidente Oliverio ha inoltre ricordato con commozione il giovane lavoratore scomparso durante i lavori nel 2016, dedicandogli simbolicamente l’inaugurazione: “Un impianto frutto del lavoro tenace di tanti operai, superando ostacoli e difficoltà significative”. Tra queste, l’interdittiva antimafia e il successivo fallimento dell’impresa aggiudicataria dei lavori, che avevano messo a rischio il completamento dell’opera.
“Questi impianti rischiavano di diventare una cattedrale nel deserto. Grazie al lavoro di magistratura, istituzioni e operatori locali, oggi Lorica può finalmente rilanciarsi”, ha affermato Oliverio, ricordando un investimento di 20 milioni di euro e ringraziando i comuni interessati, Ferrovie della Calabria e Arsac per la collaborazione.
Il presidente ha sottolineato l’importanza di utilizzare gli impianti non solo in inverno, ma 360 giorni all’anno, invitando operatori e giovani imprenditori a investire in ristorazione, ricettività, attività sportive e turismo esperienziale. “La Sila deve ripartire e diventare una risorsa per lo sviluppo della Calabria”, ha concluso, annunciando un prossimo ritorno a Lorica per discutere piani di sviluppo turistico e valorizzazione dei laghi.
Una giornata che segna la rinascita di Lorica, un luogo unico per bellezza naturalistica e potenzialità turistiche, e che lancia un messaggio di speranza e sviluppo per tutta la montagna calabrese
















