Un’icona per rinsaldare il legame tra Crotone e Czestochowa: il dono dei Padri Paolini al maestro orafo Michele Affidato
Ad un anno dal gemellaggio tra i Santuari della Madonna di Czestochowa e della Madonna di Capocolonna, arriva un nuovo segno di amicizia tra le due comunità. Durante una recente visita al Santuario di Jasna Góra, i Padri Paolini hanno consegnato al maestro orafo Michele Affidato una preziosa icona della Madonna di Czestochowa, destinata alla Chiesa di Crotone.
Si tratta di una copia fedele dell’antica effigie polacca, donata come gesto di gratitudine per il lavoro realizzato da Affidato e per il legame nato tra i due santuari. «Ringraziando Dio per il gemellaggio tra Capocolonna e Jasna Góra – scrive il priore Padre Waligóra – offriamo con gioia questa icona della Madre di Dio di Czestochowa, segno di amicizia tra i popoli e tra i figli di Maria, come ci ricordava Giovanni Paolo II».
La consegna ufficiale è avvenuta nel Santuario di Jasna Góra per mano dell’arcivescovo di Czestochowa, Mons. Depo Waclaw, al termine del tradizionale Appello alla Madonna. L’effigie giungerà a Crotone il prossimo 18 maggio, esattamente un anno dopo il gemellaggio: sarà consegnata da Padre Lukasz Lukanowski, delegato dei Padri Paolini, insieme allo stesso Affidato, a S.E. Mons. Domenico Graziani, in occasione della presentazione del volume “I Nuovi Diademi della Vergine di Czestochowa”. Il libro, curato da Lucia Bellassai, ripercorre il viaggio artistico e spirituale che ha condotto alla realizzazione dei nuovi diademi per la Vergine, in occasione del 300° anniversario della sua prima incoronazione, e racconta il gemellaggio tra i santuari di Capocolonna e Czestochowa.
Il ricordo della cerimonia dello scorso luglio, quando la Vergine Polacca fu incoronata con i nuovi diademi creati da Affidato – già benedetti da Papa Francesco – rimane particolarmente vivo. L’incoronazione celebrava i tre secoli dal primo riconoscimento ufficiale della Madonna di Czestochowa, avvenuto con i diademi donati da Papa Clemente XI, poi trafugati nel 1909. Per Affidato, questo progetto ha rappresentato non solo una sfida artistica, ma «un vero e proprio cammino, prima spirituale e poi professionale». Consapevole di firmare una pagina di storia, l’orafo ha infatti promosso, insieme alla Chiesa crotonese e a Jasna Góra, il gemellaggio tra i due santuari mariani.
Al suo fianco hanno lavorato Don Serafino Parisi, vicario episcopale e rettore della Basilica Cattedrale di Crotone; Don Bernardino Mongelluzzi, rettore del Santuario della Madonna di Capocolonna; e Mons. Pancrazio Limina, presidente del Capitolo Cattedrale. Parallelamente è stato avviato anche l’iter istituzionale per il gemellaggio tra le città di Crotone e Czestochowa, con un programma ricco di iniziative legate alla cultura, al turismo religioso, all’artigianato e all’enogastronomia.
A confermare questa volontà di collaborazione è arrivata, nei giorni scorsi, una lettera del sindaco di Czestochowa, Krzysztof Matyjaszczyk, indirizzata al primo cittadino di Crotone, Ugo Pugliese, già attivo sul fronte del gemellaggio istituzionale. Il sindaco polacco lo invita ufficialmente in visita «per discutere della cooperazione», segnando un nuovo passo nel percorso di amicizia tra le due comunità.


















