Badolato, lo SPAc Festival porta in scena “Io resto seduta”

Badolato, lo SPAc Festival porta in scena “Io resto seduta”
Badolato, lo SPAc Festival porta in scena “Io resto seduta”

Lo SPAc Festival 2026 – Badolato Summer Edition entra nel vivo con il debutto di “Io resto seduta”, spettacolo di Scenari Visibili/Tip Teatro dedicato ai temi della memoria, dell’identità e del ritorno. In programma anche un laboratorio teatrale aperto alla comunità nell’ambito del progetto Pratica – Scuola di formazione

Lo SPAc Festival 2026 – Badolato Summer Edition apre la fase centrale della sua programmazione con un appuntamento dedicato al teatro contemporaneo. Venerdì 7 agosto il lungomare di Badolato (CZ) ospiterà “Io resto seduta”, una produzione di Scenari Visibili/Tip Teatro che affronta i temi della memoria, del ritorno e dell’identità, proponendo al pubblico una riflessione sul rapporto tra individuo, tradizione e comunità.

La rassegna è organizzata da Teatro del Carro nell’ambito delle attività del Centro di Residenza Artistica della Calabria “C.Re.A.”, polo MigraMenti, e del progetto Pratica – Scuola di formazione, iniziative sostenute dal Ministero della Cultura, dalla Regione Calabria e realizzate con il patrocinio del Comune di Badolato.

Ad inaugurare il cartellone teatrale sarà lo spettacolo scritto e diretto da Dario Natale, interpretato da Maria Pia Bonacci con la consulenza drammaturgica di Domenico D’Agostino. La produzione porta la firma di Scenari Visibili/Tip Teatro, compagnia attiva a Lamezia Terme (CZ) dal 2007 e impegnata, oltre che nella produzione di spettacoli, anche nella promozione di laboratori, rassegne culturali e progetti come il TIP Teatro e la Biblioteca Galleggiante dello Spettacolo.

La narrazione segue il percorso di una donna che, dopo molti anni di lontananza, torna nel proprio paese d’origine. Il ritorno la costringerà a confrontarsi con ricordi, legami irrisolti e con un antico rito collettivo, profondamente radicato nella cultura meridionale. Attorno a questa tradizione, oggetto di discussioni e critiche per la sua durezza, si sviluppa una storia che intreccia dimensione personale e memoria condivisa. La protagonista sarà chiamata a difendere quel patrimonio culturale insieme a una compagnia teatrale straniera giunta nel borgo per studiarne il significato.

Accanto agli spettacoli, il festival conferma anche la propria attenzione alla formazione. Il 23 e 24 agosto il Teatro Comunale di Badolato ospiterà il laboratorio “Costellazioni. Dallo Psicodramma alle Costellazioni, l’anima in teatro”, condotto da Barbara Michienzi nell’ambito di Pratica – Scuola di formazione.

L’iniziativa, aperta a cittadini di ogni età, artisti, operatori culturali, educatori e appassionati, rappresenta il quarto appuntamento di un percorso dedicato al benessere personale attraverso il linguaggio teatrale. Utilizzando strumenti ispirati allo psicodramma e alle tecniche della scena, il laboratorio offrirà ai partecipanti un’occasione di conoscenza di sé e di crescita, confermando la volontà dello SPAc Festival di affiancare alla proposta artistica esperienze capaci di coinvolgere attivamente il territorio.