Calabria Film Commission: “Il Capodanno Rai è una vetrina strategica”

Capodanno Rai a Catanzaro, Grande: “La Calabria risponde alle grandi produzioni”

Si è svolta oggi, al Complesso monumentale del San Giovanni di Catanzaro, la conferenza stampa di presentazione de “L’Anno che Verrà”, il Capodanno Rai che il 31 dicembre andrà in onda in diretta dal lungomare del capoluogo calabrese. Un appuntamento che conferma, per il terzo anno consecutivo, la Calabria al centro di uno degli eventi televisivi più seguiti dell’anno.

Tra gli interventi, particolare attenzione è stata dedicata al ruolo della Calabria Film Commission, rappresentata dal presidente Anton Giulio Grande e dal direttore Giampaolo Calabrese, che hanno sottolineato il valore strategico dell’evento in termini di organizzazione, visibilità e attrattività per il territorio.

«Il nostro è un ruolo organizzativo, strutturale ed esecutivo», ha spiegato Anton Giulio Grande, chiarendo come la Film Commission sia impegnata a supportare concretamente produzioni di grande rilievo nazionale. Un lavoro che va oltre la singola serata televisiva e che punta a creare le condizioni ideali affinché la Calabria possa essere sempre più scelta come sede di eventi e produzioni audiovisive.

Secondo il presidente della Film Commission, un evento come il Capodanno Rai rappresenta una vetrina straordinaria, capace di catalizzare l’attenzione non solo del grande pubblico di una televisione generalista, ma anche degli addetti ai lavori del settore audiovisivo. «Il fatto che per il terzo anno consecutivo un evento di questa portata venga realizzato in Calabria – ha sottolineato – dimostra che la regione risponde in modo efficace alle esigenze produttive».

Un concetto ribadito anche dal direttore Giampaolo Calabrese, che ha ricordato il percorso avviato negli ultimi anni: Crotone nel 2023, Reggio Calabria nel 2024 e ora Catanzaro, a chiudere una trilogia che ha coinvolto territori diversi, valorizzandone peculiarità e identità. «La Calabria Film Commission è diventata un punto di riferimento per tutte le attività culturali legate alla regione», ha affermato.

Grande attenzione è stata posta anche sul tema della promozione territoriale. Location, turismo, recupero delle tradizioni culturali, degli usi e dei costumi: sono questi gli elementi che, secondo i vertici della Film Commission, trovano nella televisione il mezzo ideale per essere raccontati. «Quale strumento migliore per comunicare la storia e la bellezza della Calabria?», è stato sottolineato durante l’incontro con la stampa.

La visibilità garantita da L’Anno che Verrà rappresenta dunque un’opportunità concreta per attrarre nuove produzioni in Calabria, rafforzando il posizionamento della regione come luogo capace di ospitare eventi complessi e di alto profilo. La Film Commission, hanno assicurato Grande e Calabrese, continuerà a offrire assistenza e supporto per sostenere questa tipologia di iniziative, lavorando affinché la Calabria diventi sempre più competitiva nel panorama audiovisivo nazionale.

Un percorso che trova nel Capodanno Rai non solo un momento di festa, ma un tassello fondamentale di una strategia più ampia di promozione culturale e territoriale, destinata a lasciare risultati duraturi nel tempo.

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