Medico, musicista e narratore, ha raccontato la sua terra tra tarantelle, emigrazione e melodie indimenticabili
La Calabria perde Cataldo Perri, medico di base, musicista e autore, figura simbolo della regione e voce autentica del Sud. La sua chitarra battente, suonata con una tecnica inconfondibile, ha raccontato storie di terre, mare, emigrazione e vita, mescolando tradizione e modernità in uno stile unico che lo ha reso amato in tutta Italia e oltre.
Originario di Cariati, Perri amava definirsi: «Medico per mangiare e musicista per vivere». Con ironia, talento e passione, ha saputo conciliare la professione medica con la musica e la scrittura, portando le sonorità calabresi su palcoscenici italiani e internazionali, dalle comunità di emigrati in Argentina a città come Singapore, Stoccarda e New York. La sua arte ha contribuito a raccontare la Calabria profonda, diffondendone le tradizioni culturali in tutto il mondo.
Tra le sue opere più celebri spicca il progetto “Bastimenti”, nato da uno spettacolo teatrale e da un libro con CD dedicato all’emigrazione italiana in Argentina. Tra tarantelle e milonghe, Perri ha dato voce alle speranze, ai sacrifici e alla memoria di milioni di calabresi che lasciarono la regione alla ricerca di un futuro migliore. Il progetto trae anche ispirazione dalla storia del nonno Michele, emigrato in Argentina nel 1924, e riflette il legame profondo dell’artista con le proprie radici.
Nel 2010, Perri ricevette la diagnosi di adenocarcinoma pancreatico, un evento che non fermò la sua creatività. Trasformò la malattia in racconto condiviso, dando vita a libri come “Ohi Dottò”, “Malura” e “Condoglianze vivissime: viaggio fra una TAC, una PET e una Tarantella”, unendo la sua esperienza di medico, paziente, musicista e narratore.
Tra tutte le sue creazioni, la “Tarantella di Cariati” rimane il simbolo più immediato della sua eredità artistica: un inno alla Calabria, alla sua bellezza e alle sue radici, oggi suona come un saluto finale che vibra sulle corde della sua amata chitarra battente. Perri ha anche composto per la RAI, contribuendo a trasmettere la Calabria del popolo nelle case di milioni di italiani attraverso programmi come “Linea Blu” e “Sereno Variabile”.


















