Catanzaro, la sfilata che rivoluziona la moda: tutti sul palco per “All on stage”

“All on stage” in 500 sul palco del Teatro Politeama
“All on stage” in 500 sul palco del Teatro Politeama

“All on stage”: in 500 sul palco del Teatro Politeama per il fashion-show dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro

CATANZARO, 15 NOV 2025 – La promessa era chiara fin dal titolo: “All on stage”. E l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro l’ha mantenuta alla lettera, portando oltre 500 persone sul palco del Teatro Politeama per un fashion-show che ha ribaltato i canoni tradizionali della sfilata. Un evento immersivo, parte della “Settimana situazionista”, che ha trasformato il centro del capoluogo in un laboratorio urbano di provocazioni artistiche e riflessioni sulla rigenerazione degli spazi abbandonati.

La sfilata che ribalta i ruoli

In un contesto in cui abiti, gioielli, modelle e modelli restavano immobili mentre a muoversi era il pubblico, la sfilata ha offerto un’esperienza che capovolge la prospettiva consueta. Gli spettatori, solitamente passivi, sono diventati protagonisti, attraversando le creazioni dei giovani designer della Scuola di Fashion Style e interagendo con esse in modo diretto.

A firmare e coordinare il progetto sono state le docenti Dobrila Denegri, Karisia Paponi e Maria Saveria Ruga, che hanno ideato un percorso pensato per favorire una relazione attiva tra il pubblico e gli studenti dell’Accademia.

«Grazie alla collaborazione con la Fondazione Politeama – ha spiegato Simona Caramia, docente Aba e coordinatrice della Settimana situazionista – il palco è stato “occupato” in pieno stile situazionista, trasformato in uno spazio aperto, inclusivo e accessibile. L’obiettivo era cambiare prospettiva: mettere le persone al centro della moda. La quarta edizione della sfilata conferma la capacità della Scuola di reinventarsi, superando convenzioni e confini fisici».

Premi e riconoscimenti ai giovani talenti

L’edizione 2025 del fashion show – inserita tra le attività del Progetto Performing finanziato dal PNRR – ha visto anche l’assegnazione di premi ai progetti più meritevoli, scelti da una giuria composta dal direttore dell’Aba Viriglio Piccari, da Ivana Conte (International Luxury Academy) e Giulia Massarenti (Milano Fashion Institute).

  • Premio “Imaginary”: a Elia Anania, che parteciperà a un viaggio studio a Roma e a una conferenza internazionale su moda e scienza.
  • Premio “Handcraft”: a Giulia Pandolfo, che parteciperà al Milano Fashion Tour.
  • Menzioni speciali: Andrea Perri, Anna Chiara Cozza, Erica Roberti, Arianna Riganello, Marialetizia Gabriele e Miriam Pultrone.

Sul palco sono stati presentati anche gli outfit e i gioielli di Benedetta Cerra, Davide Danieli, Benedetta Grano, Noemi Lagani, Vincenzo Lamonica, Davide Lucano, Lorena Macrillò, Matteo Mancuso, Ilham Osman, Giorgia Neri, Caterina Pasquino, Erika Raimondo, Valentina Renda, Georgiana Saviciuc, Ivana Trivieri, Lorenza Teducci e Maria Villella.

«Ancora una volta – ha affermato dal palco il direttore Viriglio Piccari – la nostra Accademia dimostra quanta qualità ci sia tra studenti, studentesse e docenti. Ogni anno è un’emozione condividere questo talento con tutta la città. Continuiamo con passione a diffondere sul territorio azioni di bellezza, orgogliosi del percorso che stiamo costruendo».