
In arrivo “TAU”, il libro di Claudio Baglioni e Michele Caccamo su Francesco d’Assisi e Sant’Antonio di Padova
Il 15 settembre arriva in libreria per Castelvecchi Editore TAU. In segno d’amore, un’opera a quattro mani firmata dal cantautore Claudio Baglioni e dallo scrittore Michele Caccamo. Il volume esce in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi in un’edizione da collezione numerata, limitata a 3.000 copie (228 pagine, 20 euro), con preordini aperti dal 15 luglio.
Baglioni sceglie di intrecciare la propria parola con la sensibilità di Caccamo — poeta, scrittore e paroliere calabrese (classe 1959), figura di riferimento della poesia contemporanea già vicina ad autori come Alda Merini e Andrea Camilleri. Insieme danno vita a un racconto che abbandona la forma della biografia tradizionale per esplorare una dimensione più lirica e meditativa.
Lontano dalle logiche discografiche, il libro si presenta come un racconto morale articolato in otto notti. Al centro della narrazione c’è l’incontro immaginario tra Sant’Antonio di Padova — ormai malato e prossimo alla fine — e San Francesco. Non si tratta di un testo puramente devozionale: è un confronto intimo in cui il santo della parola e della predicazione viene spinto oltre il rigore della teologia, fin dove la conoscenza cede il passo al silenzio.
Attingendo alle fonti storiche francescane, tra cui gli scritti di Tommaso da Celano e il Cantico delle creature, Baglioni e Caccamo declinano il tema della povertà non solo come semplice rinuncia ai beni materiali. Nelle intenzioni dei due autori, lo spogliarsi di tutto diventa la capacità di liberarsi dall’ego, dal bisogno di possesso e dalle certezze preconfezionate, per ritrovare l’essenziale in un’epoca dominata dall’accumulo.
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