Corigliano-Rossano, al Metropol la commedia “Mi Separo 2” chiude la rassegna teatrale

Corigliano-Rossano, al Metropol la commedia “Mi Separo 2” chiude la rassegna teatrale
Corigliano-Rossano, al Metropol la commedia “Mi Separo 2” chiude la rassegna teatrale

Al Cinema Teatro Metropol di Corigliano-Rossano va in scena “Mi Separo 2”, spettacolo comico con Franco Spadaro, Simonetta Paolillo e il cast della compagnia, ultimo appuntamento della rassegna L’Altro Teatro–On Stage Metropol, tra ironia, famiglia e conflitti generazionali

La chiusura della rassegna “Mi Separo 2” e L’Altro Teatro-On Stage Metropol a Corigliano-Rossano rappresenta il momento finale di un percorso culturale che ha portato sul palco spettacoli di vario genere, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al teatro attraverso linguaggi accessibili e popolari. L’iniziativa è ideata da Gianluigi Fabiano in collaborazione con Isabella Cicero, titolare del Cinema Teatro Metropol di Corigliano-Rossano in provincia di Cosenza, e sostenuta da finanziamenti regionali nell’ambito delle politiche culturali.

Lo spettacolo “Mi Separo 2” è il sequel della fortunata commedia “Mi Separo” e vede in scena un cast composto da Franco Spadaro, Simonetta Paolillo, Matteo Spadaro, Nico De Carolis, Vincenzo Solla, Gianna Pellicciaro e Mimmo Altini, impegnati in una narrazione che mescola comicità, ritmo serrato ed equivoci continui.

Al centro di c’è il tema della famiglia, raccontata attraverso situazioni paradossali e dinamiche quotidiane che si trasformano in momenti di comicità irresistibile. La vicenda prende avvio da un pranzo che, paradossalmente, non arriverà mai a consumarsi, generando una catena di malintesi e situazioni comiche.

La battuta che sintetizza lo spirito dello spettacolo – “La felicità è avere una famiglia numerosa, amorevole, premurosa e affiatata… in un’altra città” – racchiude il tono ironico dell’intera rappresentazione, che gioca sulle contraddizioni dei legami familiari.

Secondo la compagnia Piccola Ribalta, lo spettacolo alterna momenti di forte comicità a spunti più riflessivi, offrendo uno sguardo sulla complessità delle relazioni familiari contemporanee. In particolare, viene evidenziata la condizione di una generazione sospesa tra il ruolo di figlio e quello di genitore, spesso alle prese con fragilità emotive e dinamiche quotidiane complicate.