Cosenza: Peperoncino Jazz Festival, doppio omaggio a Ivano Fossati nel weekend

Roberto Musolino
Roberto Musolino

L’omaggio del Peperoncino Jazz Festival al grande cantautorato italiano passa da Diamante e Morano Calabro: sul palco il Roberto Musolino Quintet con il progetto “Un caso d’amore”, inserito nel cartellone del Tirreno Festival

COSENZA – Un omaggio sentito e musicale a Ivano Fossati inaugura il 2026 del Peperoncino Jazz Festival, che nel fine settimana torna protagonista con una doppia tappa invernale tra Diamante e Morano Calabro, realizzata in collaborazione con il Tirreno Festival. Sabato 24 gennaio al Cine-Teatro Vittoria e domenica 25 all’Auditorium Massimo Troisi, sarà il Roberto Musolino Quintet a guidare il pubblico in un viaggio intenso dentro una delle scritture più profonde della canzone italiana.

Dopo una XXIV edizione di grande successo, segnata anche dal prestigioso ciclo newyorkese della New York Session, il festival organizzato dall’associazione Picanto e diretto da Sergio Gimigliano propone un’anticipazione di quella che sarà la XXV edizione, già in fase avanzata di preparazione. Un ritorno che conferma la vocazione del PJF: intrecciare qualità musicale, territori e grandi autori.

L’omaggio a Fossati, inserito nel cartellone del Tirreno Festival diretto da Alfredo De Luca, vedrà in scena un quintetto di alto profilo guidato da Roberto Musolino, cantautore tra i più apprezzati del panorama calabrese, con alle spalle collaborazioni prestigiose e un forte impegno nella tutela dei diritti dei musicisti. Accanto a lui saliranno sul palco Salvatore Cauteruccio alla fisarmonica, Roberto Risorto al pianoforte e alle tastiere, Francesco Montebello alla batteria e lo stesso Sergio Gimigliano, che tornerà a vestire i panni di musicista.

Il progetto inedito “Un caso d’amore – Canzoni di Ivano Fossati” attraversa oltre trent’anni di carriera del cantautore genovese, dagli anni Settanta fino a “Decadancing”, ultimo album pubblicato prima dell’addio alle scene. In scaletta brani che hanno segnato la storia della musica italiana, da “La musica che gira intorno” a “I treni a vapore”, passando per “C’è tempo”, “Mio fratello che guardi il mondo” e altri capolavori diventati patrimonio collettivo.

Dopo questa doppia data, il Peperoncino Jazz Festival tornerà con un nuovo appuntamento speciale a marzo all’Unical.