“Crotone… Voglia di Teatro” torna in scena con la stagione 2026: sei spettacoli nei teatri cittadini e apertura affidata a Debora Caprioglio e Corrado Tedeschi con Plaza Suite di Neil Simon
“Crotone… Voglia di Teatro” riapre il sipario sulla nuova stagione teatrale della città, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più attesi. La rassegna, curata da Gianluigi Fabiano, propone sei spettacoli ospitati tra il Teatro Apollo e il Teatro Comunale Vincenzo Scaramuzza, con un cartellone che attraversa classici del teatro, testi contemporanei, recital e commedie brillanti.
La stagione 2026 prenderà ufficialmente il via domenica 11 gennaio, alle ore 18.00, al Teatro Apollo, con la messa in scena di Plaza Suite, celebre commedia firmata dal drammaturgo statunitense Neil Simon, per la regia di Ennio Coltorti. Protagonisti sul palco Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio, impegnati in una prova attoriale che li vede interpretare tre coppie diverse, ciascuna alle prese con dinamiche sentimentali e relazionali complesse, tutte ambientate nella stessa suite dell’iconico Hotel Plaza di New York.
In Plaza Suite la stanza diventa il vero fulcro della narrazione: uno spazio simbolo di lusso e successo che si trasforma in teatro di crisi coniugali, incontri clandestini, equivoci e situazioni al limite del paradosso. Il primo episodio racconta il tentativo disperato di salvare un matrimonio ormai logoro; il secondo mette in scena il ritrovarsi, dopo anni, di due ex compagni di scuola; il terzo, il più esilarante, segue una coppia che tenta invano di convincere la figlia a sposarsi mentre lei si barrica in bagno il giorno delle nozze.
Accanto ai protagonisti, completano il cast Andrea Bezzi, Gianluca Delle Fontane e Giulia Galizia, contribuendo al ritmo serrato e alla comicità raffinata del testo. «Le commedie di Simon – sottolinea il regista Ennio Coltorti – fanno ridere perché mostrano l’imprevisto che colpisce anche chi sembra immune. Dietro il divertimento c’è sempre una verità dura, che il pubblico affronta attraverso la risata».


















