Il cartellone di Emozioni in musica firmato “Rapsodie Agresti Calabriae Opera Musica Festival” continua a crescere: dopo il ponte dell’8 dicembre, due nuovi appuntamenti tra Pellaro e Locri celebrano tradizione, sperimentazione e talenti del Mediterraneo
REGGIO CALABRIA, 10 DIC 2025 – La rassegna Emozioni in musica del “Rapsodie Agresti Calabriae Opera Musica Festival” prosegue il suo viaggio nel Reggino con un cartellone che intreccia stili, luoghi e sensibilità diverse. Guidato da Domenico Gatto e Renato Bonajuto, il festival sta animando da ottobre alcuni dei luoghi più significativi del territorio, proponendo un dialogo continuo tra radici meridionali e linguaggi musicali contemporanei.
Il lungo ponte dell’Immacolata ha registrato un entusiasmo crescente. Il concerto “Summit”, sold out in entrambe le date – prima alla Sala Parrocchiale Mons. Barberi di Bocale, poi alla Chiesa degli Artisti di Taurianova – ha offerto al pubblico un viaggio raffinato tra jazz e tango. Sul palco il bandoneon di Massimiliano Pitocco, il sax baritono di Giovanni De Luca e il pianoforte di Francesco Silvestri, impegnati in un programma che intreccia l’eredità di Astor Piazzolla con quella di Gerry Mulligan, dimostrando come due mondi apparentemente lontani possano generare una sorprendente armonia.
Nel giorno dell’Immacolata, al Santuario Madonna della Grazia di Gallico Superiore, il pubblico ha ritrovato la dimensione più intima della tradizione con il Concerto Mariano. L’Orchestra da Camera La Nuova Verdi, diretta da Cettina Nicolosi e Andrea Francesco Calabrese, ha accompagnato la voce luminosa del soprano Angela Stella Cimbalo, sostenuta anche dal Coro SS. Pietro e Paolo di Taurianova. Una serata intensa, segnata da una forte componente spirituale e da un repertorio sacro capace di toccare corde profonde.
Il festival, promosso dall’associazione Traiectoriae con il sostegno del Mic – Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo, si prepara ora ai due nuovi eventi del fine settimana. Venerdì 12 dicembre, alle 18, il Centro Ace di Pellaro ospiterà il concerto lirico “La voce del Mediterraneo”, con il soprano Chiara Aracri e la pianista Letizia Sansalone in un programma dedicato ai compositori del Sud Italia. Tra gli autori proposti anche Florimo, Manfroce e Frontini, figure poco frequentate ma di grande valore storico e musicale.
Domenica 14 dicembre, alle 18.30, il Palazzo della Cultura di Locri accoglierà invece l’appuntamento barocco “Dedicato a O. Michi”, nato dal progetto di recupero delle opere dell’arpista seicentesco Orazio Michi, curato dal musicologo Antonio Bellone. L’ensemble riunisce musicisti di rilievo – Francesca Donato, Albarosa Di Lieto, Fausto Castiglione, Giuseppe Di Nardo, Donato Castagna – con una rielaborazione strumentale firmata da Luca Sposato. Il programma attraversa arie e cantate di Michi, Monteverdi, Frescobaldi, Dowland, Sances, Strozzi e Purcell, riscoprendo la forza narrativa e sensuale della musica barocca.

















