Il Festival d’Autunno si rinnova nella sua XXII edizione

Festival d'Autunno, Fiorita, Santacroce, Caridi
Festival d'Autunno, Fiorita, Santacroce, Caridi

Festival d’Autunno, XXII edizione, un programma tra tradizione e sperimentazione: 24 spettacoli, 10 prime nazionali e produzioni originali

Un intreccio tra tradizione e innovazione, tra espressività classica e sperimentazione contemporanea: è questo il cuore della XXII edizione del Festival d’Autunno, presentata ufficialmente nella Sala Verde della Cittadella Regionale di Catanzaro. Con il titolo “CambiaMenti. Linguaggi Senza Tempo”, il festival si propone come un laboratorio artistico in grado di rispecchiare le trasformazioni della società, abbracciando nuovi codici comunicativi e contaminazioni tra arti.

Il programma, illustrato dal direttore artistico Antonietta Santacroce, propone 24 spettacoli che spaziano dal teatro alla musica, dalla danza alle arti performative. Un cartellone che include dieci prime nazionali assolute, produzioni e coproduzioni originali pensate per il presente ma capaci di dialogare con la memoria culturale del passato.

“Il teatro e le arti performative stanno rispondendo ai cambiamenti del mondo con nuovi modi di comunicare e coinvolgere – ha spiegato Santacroce –. Abbiamo voluto dare voce a linguaggi alternativi, visivi, sonori, non verbali, in un dialogo tra contemporaneo e classicità”.

Il Festival si aprirà il 6 agosto all’Arena del Teatro Comunale di Catanzaro con “Caruso e Altre Storie”, tributo a Lucio Dalla interpretato da Pierdavide Carone e accompagnato dal Coro Lirico Siciliano. Il giorno seguente, a Montauro, andrà in scena il balletto “Over The Rainbow” della compagnia Artedanza. Seguiranno “Carmen Jazz Fantasy”, omaggio in chiave jazz a Bizet, e “Còtra”, un tributo alla chitarra battente di Francesco Loccisano, in prima nazionale.

La danza sarà al centro dell’edizione 2025 con quattro spettacoli di rilievo. Tra questi “To My Skin” (10 ottobre), riflessione coreografica sul rapporto con l’ambiente firmata da Antonio Ruz e Mauro de Candia, e “Cosmos” (18 ottobre), viaggio visivo dell’Evolution Dance Theater. Atteso anche “Romeo e Giulietta” del Balletto del Sud, con coreografie di Fredy Franzutti (1 novembre).

Il cartellone musicale comprende “Alla Ricerca dell’Uomo Ragno” di Mauro Repetto (17 ottobre), “Heroes. Omaggio a David Bowie” con Paolo Fresu e Petra Magoni (24 ottobre), e “Master Songs” di Alice (25 ottobre). Spazio anche alla musica storica con “Danzando con Jane Austen”, dedicato alle danze e musiche dei romanzi dell’autrice inglese.

Sul fronte teatrale, spicca la prima assoluta di “Cleopatra” (11 ottobre), opera inedita che intende restituire al personaggio storico una narrazione svincolata da stereotipi. Altre due serate di punta al Teatro Politeama saranno “I Tre Moschettieri. Opera Pop” (30 ottobre) e lo show comico “E Se Domani…” di Giorgio Panariello (3 novembre).

Tra le novità, l’iniziativa “La domenica al Museo” porterà lo spettacolo dal vivo in ambienti museali: il 12 ottobre con “Medea”, il 19 ottobre con “Santuzza e le Altre” e il 26 ottobre con il monologo “Picchiamoci” di Arianna Porcelli Safonov.

Il festival si rivolge anche al pubblico scolastico con due appuntamenti mattutini: “Favole in Musica: Racconti di Sabbia” (24 ottobre), spettacolo di sand art con musica e narrazione, e “Pierino e il Lupo” del Balletto del Sud (31 ottobre), rivisitazione psicanalitica del celebre racconto musicale di Prokof’ev.

Durante la conferenza stampa sono intervenuti il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita e Cosimo Caridi, responsabile Grandi Eventi della Regione Calabria. Entrambi hanno sottolineato l’importanza del festival per la città e il territorio, elogiando la qualità del programma e la direzione artistica di Antonietta Santacroce.

Completano il quadro i contributi istituzionali e il coinvolgimento dei Comuni di Soverato, Squillace, Montauro, nonché il sostegno di sponsor e associazioni locali. Il Festival d’Autunno 2025 si svolgerà da agosto a novembre, riconfermandosi come uno degli appuntamenti culturali più attesi del panorama calabrese.