Per motivi di salute il concerto di Gino Paoli e Danilo Rea previsto per sabato 26 novembre nell’ambito del Festival d’Autunno è rinviato a venerdì 16 dicembre, sempre alle ore 21 al Teatro Politeama di Catanzaro.
La decisione è stata presa in seguito ad una indisposizione che ha colpito Gino Paoli costringendolo al riposo assoluto.
«La grande attesa per vedere insieme i due artisti – ha dichiarato Antonietta Santacroce – è solo rinviata di qualche giorno. Tutte le condizioni rimangono invariate. A Gino Paoli auguriamo pronta guarigione, certi che sia forte il suo desiderio di ricevere il caloroso abbraccio del pubblico».
Tutti i biglietti già acquistati rimarranno validi anche per la nuova data prevista venerdì 16 dicembre. Per chi fosse impossibilitato a partecipare si precisa che eventuali rimborsi potranno essere richiesti entro e non oltre venerdì 2 dicembre nella stessa rivendita in cui è stato acquistato il biglietto.
Catanzaro, il 16 dicembre al Teatro Politeama lo spettacolo “Due come noi che…”
Un dialogo in musica, un incontro di emozioni e ricordi: è quello che andrà in scena il 16 dicembre al Teatro Politeama di Catanzaro con lo spettacolo “Due come noi che…”, protagonisti Gino Paoli e Danilo Rea.
Sul palco, solo pianoforte e voce, ma l’intesa tra i due artisti trasforma ogni nota in un racconto, ogni canzone in un dialogo intimo e sorprendente. Un’alchimia costruita nel tempo, fatta di improvvisazioni e libertà interpretativa, che attraversa il repertorio dei grandi cantautori italiani e internazionali.
Nel programma, oltre ai successi di Paoli – da Il cielo in una stanza a Una lunga storia d’amore, da Sapore di sale a Senza fine, fino a La gatta e Che cosa c’è – spazio anche ai tributi alla “scuola genovese”: Canzone dell’amore perduto di Fabrizio De André, Vedrai vedrai di Luigi Tenco, Se tu sapessi di Bruno Lauzi, Il nostro concerto di Umberto Bindi. Rea firmerà inoltre un suo personale omaggio a Bocca di rosa, sempre di De André.
“Due come noi che…” si annuncia come un viaggio raffinato e vibrante nella memoria della musica d’autore, in cui la complicità tra Paoli e Rea – che amano definirsi con ironia la “coppia di fatto della musica italiana” – regalerà al pubblico nuove emozioni, tra improvvisazioni jazz e incursioni nella tradizione della melodia napoletana, tanto amata da entrambi.


















