Il festival Giovani Talenti Musicali Italiani nel Mondo – in Calabria 2026 si conclude con il concerto del Trio David, valorizzando la musica d’archi attraverso un percorso che unisce tradizione e sperimentazione, grazie al sostegno di istituzioni nazionali e regionali e alla collaborazione con conservatori e accademie prestigiose
Una serata all’insegna della musica e del talento quella che sabato 28 febbraio ha chiuso la rassegna Giovani Talenti Musicali Italiani nel Mondo – in Calabria 2026, nella Sala Concerti dell’ex Convento dei Gesuiti a Vibo Valentia, con il concerto del Trio David, formato da Gloria Santarelli (violino), Chiara Mazzocchi (viola) e Tommaso Castellano (violoncello). L’evento, realizzato in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica “Fausto Torrefranca”, ha proposto un percorso musicale capace di abbracciare epoche e stili differenti, trasformando l’esecuzione cameristica in un vero dialogo emotivo con il pubblico.
La serata si è aperta con il Trio op. 9 n. 2 in re maggiore di Ludwig van Beethoven, espressione della ricchezza formale e dell’eleganza giovanile del compositore, per poi approdare al Trio per archi di Krzysztof Penderecki, caratterizzato da una tensione ritmica e timbrica contemporanea. In chiusura, il Trio in do minore di Ermanno Wolf-Ferrari ha mostrato la fusione tra contrappunto e cantabilità, esaltando l’eleganza e la raffinatezza della scrittura cameristica.
Nato nel 2020 dalla passione condivisa dei tre musicisti per il repertorio da trio d’archi, il Trio David si perfeziona oggi sotto la guida di Andrea Farulli, Pierpaolo Bonomini e Francesco Dillon, presso la Fondazione Accademia Internazionale di Imola e la Scuola di Musica di Fiesole, partecipando anche a masterclass di rilievo tenute da Rainer Schmidt, Dirk Mommertz e Renato Merlin. La formazione si è esibita in prestigiose stagioni concertistiche italiane, tra cui il Festival Internazionale di Musica di Portogruaro, la Fondazione “I Teatri” di Reggio Emilia e il Festival delle Nazioni, e ha portato la musica italiana all’estero, toccando città come Zagabria, Ankara e Istanbul.
Il concerto rientra nel progetto promosso dal CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica ETS, in collaborazione con la Fondazione Accademia Musicale Chigiana di Siena e la Fondazione Internazionale Incontri con il Maestro di Imola, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo. Grazie all’impegno dell’Assessorato Regionale al Turismo della Regione Calabria, il festival rappresenta un’importante occasione di promozione culturale del territorio e di valorizzazione dei giovani musicisti italiani, confermando la Calabria come piattaforma nazionale e internazionale per il talento musicale emergente.
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