“Heroes”: Buona la Prima… Con Abstrak Jaz

Abstrak Jaz - Heroes Art Review - 2 ottobre - Paddy's
Abstrak Jaz - Heroes Art Review - 2 ottobre - Paddy's (ph.Sharon S.)

Ieri sera, 2 ottobre, è partita la II edizione di “Heroes Art Review” al Paddy’s di Catanzaro, la rassegna musicale underground, con ospite Abstrak Jaz da Berlino

Sono stata presente alla prima serata della rassegna musicale underground “Heroes Art Review” realizzata dal direttore artistico, nonché proprietario del pub in puro stile irlandese, Alex Tolomeo.

Avendo già dedicato un articolo/intervista a questa rassegna e ad Alex, ho ben pensato di presenziare ad ogni concerto per far “immergere” voi lettori di Calabria Magnifica.it in questo mondo “sotterraneo” fatto di musica, di coraggio e di sogni.

Sogni, sì! È stato proprio questo, in particolare, il tema centrale della serata di ieri e “Dreams | Reality”, titolo dell’album dell’artista uscito nel dicembre del 2018, è il risultato di una realtà fatta di sogni che l’artista Abstrak Jaz ha saputo regalare alle persone presenti all’interno del locale.

Qualche informazione sull’artista

Jasmine Lajeunesse, in arte, Abstrak Jaz, è un’artista neo-soul/alternative R&B di Montreal (Canada). Da qualche anno si è trasferita in Germania e al momento viene considerata una delle busker (o se preferite artista di strada) più importanti della scena soul, jazz berlinese. Arriva in Italia per presentare il suo primo disco.

La performance

Jasmine, o meglio, Abstrak Jaz, si presenta al pubblico con un veloce check sound sul microfono e sulla sua chitarra ed inizia a cantare. Pezzi inediti (in cui è sempre presente la parola “dreams”, anche negli stessi titoli delle canzoni) e cover, dai Pink Floyd (Another Brick in the Wall) a Sade (Smooth Operator), da Bill Withers (Ain’t No Sunshine) agli Sixpence None the Richer (Kiss me), ciascuna rivisitata in chiave soul/R&B.

Una performance fatta di sola voce (bellissima, calda, dal timbro leggermente graffiato), chitarra e loop station. Capelli ricci folti e un top con un paio di jeans. La semplicità regna sovrana e non delude le aspettative. Poi la sorpresa, accenni di beatbox e di rap, acuti, giochi di voce, che si ripetono in “giochi” elettronici e note acustiche.

Le emozioni della serata

Abstrak Jaz piace, in molti a riprenderla col telefonino ed il pubblico rimane colpito da tanta dolcezza e naturalezza, lo si percepisce dal “silenzio” (per quanto si possa parlare di silenzio all’interno di un pub) che l’artista è riuscita a creare. Unica pecca, a mio avviso, la mancanza di una decisiva e forte presenza scenica, ma forse è stata una cosa voluta e persino ricercata.

Insomma “Buona la prima!” per la seconda edizione di “Heroes”, già si respira un’aria metropolitana nella città di Catanzaro.

Voglio concludere questo articolo con le parole dell’artista: “All your dreams are real. All that is necessary is to believe and I’m here to inspire the world to believe”.