Festival d’Autunno celebra il mito di Woodstock (VIDEO)

Festival d’Autunno celebra i 50 anni di Woodstock con Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti e Andrea Mirò

Sabato 14 settembre Catanzaro ha vissuto una serata all’insegna di musica, racconti e nostalgia: il Complesso Monumentale di San Giovanni ha ospitato l’anteprima della diciassettesima edizione del Festival d’Autunno, dedicata al cinquantenario di Woodstock, il leggendario festival del 1969 che segnò la storia della musica e della controcultura giovanile.

Protagonista della serata è stato il critico musicale Ezio Guaitamacchi, che con passione ha ripercorso i tre giorni di agosto in cui la “pace e l’amore” sembravano possibili per il mondo intero. Accanto a lui, le voci straordinarie di Brunella Boschetti Venturi e Andrea Mirò hanno reinterpretato i brani che hanno fatto la fortuna di artisti come Jimi Hendrix, Janis Joplin, Richie Havens, The Who e Bob Dylan, immergendo il pubblico nell’atmosfera originale del festival.

L’evento ha saputo combinare musica e narrazione: dalle prime note di Purple Haze di Hendrix, all’inno americano suonato all’alba del 18 agosto, fino ai duetti emozionanti su brani iconici come The Weight e White Rabbit, ogni momento ha ricordato l’energia e l’idealismo di un’epoca irripetibile. Guaitamacchi ha accompagnato il pubblico attraverso aneddoti storici e curiosità sui protagonisti di Woodstock, utilizzando chitarra, ukulele e autoharp per ricreare le sonorità dell’evento originale.

La serata, curata dalla direttrice artistica Antonietta Santacroce, ha trasformato la terrazza del San Giovanni in un luogo di memoria e celebrazione, rendendo omaggio a quel momento unico in cui la musica divenne simbolo di cambiamento culturale e sociale.

Dopo questa ouverture internazionale, il Festival d’Autunno proseguirà il 28 settembre con il concerto di Luca Carboni, pronto a incantare il pubblico con i suoi grandi successi in uno spettacolo multimediale tra luci, effetti speciali e atmosfera festosa.