Joggi Avant Folk, tre giorni tra musica e comunità

Joggi Avant Folk, tre giorni tra musica e comunità
Joggi Avant Folk, tre giorni tra musica e comunità

Dal 16 al 18 agosto il borgo di Santa Caterina Albanese ospita la nuova edizione del Joggi Avant Folk, tra concerti, teatro, incontri, laboratori e proiezioni: un programma articolato che quest’anno sarà dedicato anche alla memoria di Samuele, giovane della comunità scomparso un anno fa

SANTA CATERINA ALBANESE (CS), 14 agosto 2026Joggi Avant Folk torna a trasformare il piccolo borgo di Joggi, frazione di Santa Caterina Albanese, in provincia di Cosenza, in un grande spazio dedicato a musica, cultura e comunità. Dal 16 al 18 agosto è in programma la nuova edizione della manifestazione, che da anni intreccia concerti, teatro, incontri, laboratori e arti visive, costruendo intorno al festival un’esperienza che va oltre il semplice appuntamento musicale.

L’edizione 2026 avrà inoltre un significato particolare: sarà dedicata alla memoria di Samuele, giovane legato alla comunità di Joggi Avant Folk e scomparso un anno fa. Il suo ricordo accompagnerà l’apertura della manifestazione, inserendosi in una tre giorni che vuole mantenere vivo quel senso di appartenenza costruito nel tempo attorno al borgo.

Il programma musicale partirà domenica 16 agosto con una serata dedicata all’hip hop. A salire sul palco saranno Dongocò con Dj Rioma ed Ellie Cottino & Il Buon Paul, prima dell’esibizione di Dj Lugi, figura storica della cultura hip hop italiana, attivo sin dagli anni Ottanta e profondamente legato alla scena calabrese. La serata continuerà con l’aftershow di Dj Kerò.

Lunedì 17 agosto sarà invece una giornata particolarmente legata al cinema e alla musica d’autore. Dopo la proiezione del docufilm “Il Tempo delle Noci”, il pubblico potrà assistere all’incontro con Dario Brunori e il regista Giacomo Triglia. A seguire, il palco sarà affidato a NAIP – Nessun Artista In Particolare, progetto di Michelangelo Mercuri che combina elettronica, voce, chitarra, batteria e loop station. La notte proseguirà con l’esperienza audiovisiva di Aristotool.

La chiusura, martedì 18 agosto, sarà affidata ai Meganoidi. La formazione genovese, attiva dalla fine degli anni Novanta, porterà a Joggi un repertorio costruito in oltre due decenni di evoluzione musicale e una consolidata esperienza dal vivo. Prima del concerto si esibiranno I Malati Immaginari, duo dalle sonorità darkwave ed elettroniche, mentre l’aftershow sarà curato da Dj Karim, in arrivo dall’Argentina.

Ma Joggi Avant Folk non sarà soltanto musica. La manifestazione conferma infatti la propria vocazione multidisciplinare con un calendario pomeridiano dedicato anche a teatro, letteratura, laboratori, fotografia e approfondimento sociale.

Il primo appuntamento sarà il 16 agosto alle 19, con lo spettacolo di burattini “Spazzolino e Palmerino d’olivo ovvero spersi per il mondo”, scritto e interpretato da Angelo Aiello, con musiche di Rachel Icenogle.

Il giorno seguente, a partire dalle 18, spazio a “Jina”, un grande libro interattivo curato dalla Stamperia Artigiana Senza Pressa e dal Doposcuola Popolare Pane e Rose di Cosenza. Alle 19 Francesco Piobbichi sarà protagonista dell’incontro “Disegni dalla frontiera”, moderato da Mariafrancesca D’Agostino, docente dell’Università della Calabria. In serata, alle 20, Claudio Dionesalvi porterà in scena il reading multimediale “Social hate”.

Il 18 agosto il programma culturale riprenderà alle 18 con la presentazione di “Calypso Hotel No Vacancy” di Claudio Metallo, in dialogo con Leggiamoci. Alle 19 sarà invece dedicato ai bambini il laboratorio per la realizzazione di maschere da supereroe. La giornata si concluderà con l’incontro “Palestina: voci di resistenza”, previsto alle 20, con la giornalista Dalia Ismail, l’attivista palestinese Ahlam Shahin e Sonia Golemme di Calabria Global Sumud. A moderare sarà la giornalista Carla Monteforte.

Per tutta la durata della manifestazione sarà inoltre visitabile la mostra fotografica “Terra di dove finisce la terra”, curata da Daniela Gallo.

Con questa nuova edizione, Joggi Avant Folk rinnova così una formula capace di mettere sullo stesso piano musica, arti, riflessione e socialità. Tre giornate nelle quali il borgo di Joggi diventerà ancora una volta un punto d’incontro per artisti, abitanti e pubblico, mantenendo al centro quella dimensione comunitaria che rappresenta uno degli elementi distintivi del festival.

Quest’anno, però, alla festa si aggiungerà anche la memoria di Samuele: un modo per ricordare una persona della comunità e, insieme, riaffermare attraverso la cultura e la partecipazione il legame che negli anni ha unito il festival al territorio.