Una tavola, mille ricordi: la reunion intima dei Ragazzi del Mondo

Ragazzi del mondo (formazione attuale)
Ragazzi del mondo (formazione attuale)

I Ragazzi del Mondo, gli anni che non passano mai: la reunion emozionante di una storica band nata a Catanzaro

Ci sono serate che non hanno bisogno di grandi palchi, luci o folle oceaniche per diventare speciali. Bastano una tavola apparecchiata, qualche bicchiere alzato al cielo, le risate sincere di vecchi amici e soprattutto i ricordi di una vita condivisa.

È successo a Catanzaro, in una serata intima e piena di emozione, dove una piccola rappresentanza dei mitici “Ragazzi del Mondo”, storico gruppo musicale nato nel capoluogo calabrese tra gli anni ’80 e ’90, si è ritrovata dopo tanto tempo. Non c’erano tutti, sarebbe impossibile dimenticare i tantissimi artisti, musicisti, tecnici e collaboratori passati da quella straordinaria esperienza musicale. Ma c’era il cuore di quella storia. E quello bastava.

Luigi Mussari e Aldo Scozzafava
Luigi Mussari e Aldo Scozzafava

Il racconto di una serata speciale

A raccontare la reunion è stato Aldo Scozzafava, storico presentatore del gruppo, attraverso un video personale, spontaneo e profondamente intimo, destinato a rimanere soprattutto nel cuore dei partecipanti della serata.

Un racconto autentico, fatto di battute improvvisate, ricordi condivisi, emozioni vere e quella complicità che soltanto chi ha vissuto insieme gli anni più belli della musica dal vivo, delle radio private e delle televisioni locali può comprendere davvero.

Accanto a lui anche Luigi Mussari, oggi editore di Calabria Magnifica, ma soprattutto altro storico volto dei Ragazzi del Mondo. Tra i due, nel corso degli anni, si era costruita una rivalità diventata quasi leggendaria nel panorama dell’intrattenimento catanzarese.

Reunion Ragazzi del Mondo
Tre livelli di amicizia: Luigi fa il selfie, Aldo fa il selfie con Alberto, e Franco osserva tutto in modalità regista

La rivalità nata tra radio e televisione

Una rivalità nata ai tempi di Radio Catanzaro Nord, quando entrambi muovevano i primi passi nel mondo della radio privata, tra dirette improvvisate, programmi notturni e tanta passione.

Aldo veniva dalla campagna, io un po’ di meno”, ha scherzato Luigi Mussari durante la serata, ricordando gli inizi pieni di entusiasmo e sacrifici.

Ed è stato proprio Scozzafava a raccontare uno degli episodi più divertenti di quegli anni.

“Eravamo in radio”, ha ricordato Aldo tra le risate generali. “Io e un altro collega arrivammo direttamente dalla campagna pur di non fare tardi alla diretta. Entrammo negli studi con gli stivali pieni di fango. Luigi, che già allora era giovanissimo responsabile dei programmi, ci sospese per quindici giorni”.

Un episodio rimasto nella memoria di tutti e che racconta perfettamente lo spirito pionieristico delle radio private degli anni ’80: passione smisurata, mezzi limitati e una voglia incredibile di esserci comunque.

Da Radio Catanzaro Nord, il percorso dei due è poi proseguito con i Ragazzi del Mondo, alternandosi alla conduzione delle stagioni estive.

Ci fregavamo le estati a vicenda”, ha raccontato Mussari sorridendo. “Un anno presentava Aldo, quello dopo io. Era una sfida continua, ma sempre con grande affetto”.

Una rivalità che negli anni si è trasferita anche in televisione negli studi di Telespazio Calabria, storica emittente dell’editore Toni Boemi, punto di riferimento dell’informazione e dell’intrattenimento regionale.

Lui andava in video perché era più bello di me, io invece andavo più in audio”, ha ironizzato Aldo Scozzafava riferendosi a Luigi Mussari, facendo esplodere le risate dei presenti.

Una battuta che racconta perfettamente il rapporto tra i due storici presentatori: Luigi Mussari considerato “quello da video”, volto elegante e presenza scenica naturale, mentre Aldo Scozzafava veniva riconosciuto da tutti come la voce più calda, trascinante e radiofonica del duo.

Una rappresentanza degli storici Ragazzi del Mondo durante la reunion a Catanzaro da sinistra Aldo Scozzafava, Angelo, Franco, Luigi Mussari e Pino Merante
Una rappresentanza degli storici Ragazzi del Mondo durante la reunion a Catanzaro da sinistra Aldo Scozzafava, Angelo, Franco, Luigi Mussari e Pino Merante

I protagonisti storici dei Ragazzi del Mondo

Durante la reunion si sono alternati ricordi, emozioni e racconti dedicati ai tanti protagonisti dei Ragazzi del Mondo. Tra i presenti anche Pino Merante, voce storica e amatissima del gruppo, ricordato da Scozzafava come uno degli artisti più coinvolgenti della band.

“Quando mancava lui il gruppo ne risentiva”, ha raccontato Aldo. “Aveva un’energia unica”.

Ricordato con affetto anche Francesco Pugliese, chitarrista storico del gruppo e figura centrale della band insieme agli altri musicisti che negli anni hanno contribuito a rendere i Ragazzi del Mondo una delle realtà musicali più longeve della Calabria.

Presente alla serata anche Alberto, il nuovo fonico del gruppo, accolto con simpatia dai veterani della band. Per tutta la cena ha ascoltato con curiosità racconti, aneddoti e ricordi di un mondo che forse oggi sembra lontano, cercando quasi di capire dove fosse finito tra quelle storie incredibili di radio private, televisioni locali, tournée estive e amicizie nate davanti a un microfono.

Nel corso della serata sono stati ricordati anche tanti altri componenti storici del gruppo, da Beppe Pugliese a Marco De Paola, passando per musicisti, batteristi, chitarristi e vocalist che hanno scritto pagine importanti della musica da ballo e dello spettacolo calabrese tra gli anni ’80 e ’90.

Una famiglia che il tempo non ha cancellato

La reunion si è svolta in un clima familiare grazie all’ospitalità di Daniela e Franco, tra pasta al forno, parmigiana, brindisi e racconti che sembravano riportare tutti indietro nel tempo.

Questa non è soltanto una rimpatriata”, ha detto Luigi Mussari nel brindisi finale. “È un modo per non dimenticare quello che siamo stati. Alla radio, in televisione, nelle piazze, ma soprattutto nella vita”.

Parole semplici ma autentiche, che raccontano il vero significato della serata.

Perché i Ragazzi del Mondo non sono stati soltanto un gruppo musicale nato a Catanzaro. Sono stati una famiglia artistica e umana capace di attraversare gli anni senza perdere il valore più importante: l’amicizia.

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Ragazzi del mondo (Union Pooh)
Ragazzi del mondo (Union Pooh)